Napoli Calcio

Napoli-Bodo Glimt 4-3. Primi punti europei per il Napoli che vince al termine di una partita pirotecnica

Doppio McTominay, Politano e Giovane: poker azzurro al Maradona

di Giovanni Minieri


Le formazioni ufficiali di Napoli-Bodø/Glimt tracciano i contorni di una notte europea che profuma già di svolta. Sul prato del Diego Armando Maradona, gli azzurri affrontano la terza giornata della fase a gironi di Champions League con l'imperativo di voltare pagina. Per riscattare le ultime uscite opache e ritrovare certezze, Massimiliano Allegri sceglie di sparigliare le carte dal punto di vista tattico, accantonando il 3-4-2-1 per rispolverare un più solido assetto a quattro in difesa.

A protezione di Meret agirà la cerniera centrale formata da Rrahmani e Rafa Marin, presidiata sulle corsie esterne da Di Lorenzo a destra e Spinazzola a sinistra. Le novità di maggior rilievo si concentrano tuttavia in mezzo al campo: la regia viene affidata alle geometrie di De Bruyne, con Lobotka che scivola inizialmente in panchina, affiancato dalle muscoli e dall'inerzia di Anguissa e McTominay, quest'ultimo sul centrosinistra. In avanti, il punto di riferimento centrale rimane Hojlund, supportato a destra da Politano e sul lato opposto da Noa Lang. Una chance dal primo minuto per l'esterno olandese, preferito a Giovane e chiamato a rispondere sul campo dopo le polemiche legate all'atteggiamento mostrato nella trasferta di Venezia.

Gli azzurri partono subito aggressivi, e dopo appena 60 secondi si portano avanti del punteggio. Spinazzola lascia sul posto Auklend e crossa verso il centro, con Politano che all’altezza del dischetto fa partire un collo interno mancino al volo direttamente in fondo al sacco. Al 7’ capitan Di Lorenzo serve il gran taglio di Hojlund, ma Bjortuft non si fa sorprendere e sventa la minaccia. Due giri di lancette più tardi, Haikin deve superarsi per dire di no a Lang che finalizza un’interessante azione insistita. All’11 sale in cattedra Di Lorenzo: progressione dirompente del capitano, abile a rientrare sul mancino e far partire una sassata ad impegnare severamente l’estremo difensore norvegese. C’è soltanto la squadra di Allegri sul rettangolo verde: Lang pesca McTominat, che elude l’intervento di Sjovold ma trova la chiusura di Gundersen in calcio d'angolo. Al 21’ Spinazzola cerca e trova l’inserimento di Hojlund, ma la gran botta del centravanti danese trova soltanto l’esterno della rete. Kevin De Bruyne dipinge calcio: palla meravigliosa nello spazio per Lang, con l’esterno azzurro a sprecare tutto centrando il portiere in uscita. Quindi Politano con un velenoso tiro-cross, quasi trova Spinazzola pronto al tap-in sul palo più lontano. Il Napoli sembra in pieno controllo della gara, ma alla prima disattenzione subisce la rete del pareggio. La linea difensiva azzurra si mantiene in linea ma non copre gli spazi: Hauge ne approfitta ed infila Meret con un destro a giro sul palo più lo

ntano. Al 34’ un lungo lancio libera Blomber, che elude l’intervento del portiere azzurro in uscita, ma si defila troppo senza riuscire a creare alcun grattacapo. Al 41’ il Napoli torna avanti grazie ad una rete di pregevolissima fattura. McTominay chiama l’uno-due a Kevin De Bruyne che pennella in uno spazio impossibile. Velo di Lang per l’inserimento dello scozzese, e sfera oltre la linea bianca con la complicità di una deviazione di Gundersen.

In avvio di secondo tempo, il Napoli come troppo spesso in stagione, arretra il baricentro concedendo troppo palleggio e spazio alla squadra di Knutsen. Al 54’ azione personale di Hauge che libera sulla sinistra Brunstad Fed: spiovente teso dopo Blomberg si divora il pareggio girando alto di testa da pochi passi. Poco dopo ancora Bodo con Auklend che si fa ipnotizzare da Meret in uscita. Dentro Lobotka per Anguissa. Al 60’ Kevin De Bruyne ruba palla in pressione alta, suggerimento con i tempi giusti per McTominay, e tracciante di prima intenzione a stamparsi sul palo con Haikin già rassegnato al peggio. Nel miglior momento dei padroni di casa, il Bodo pareggia nuovamente i conti con un guizzo di Helmersen tra le maglie della retroguardia azzurra. Al 65’ Meret mette i guantoni per neutralizzare una bordata di Berg dai 20 metri. Quando il possesso palla dei norvegesi sembra essere quasi beffardo, il Napoli mette nuovamente la freccia. Spinazzola recupera alto, Politano inventa per il terzo tempo di McTominay, che sovrasta Sjovold trovando così la doppietta personale. Max Allegri non si smentisce mai, e dopo essere passato per la terza volta in vantaggio inserisce Beukema, Olivera e Giovane cambiando così modulo virando verso un prudentissimo 5-4-1. All’88’ Giovane chiude la gara: strappa il pallone dalle gambe di Sjovold, e da posizione defilata infila per la quarta volta Haikin. A tempo scaduto Brunstad Fed accorcia fissando il risultato sul 4-3



NAPOLI-BODO GLIMT 4-3
Reti: 1’ pt Politano (N), 27’ Hauge (B), 41’ pt McTominay (N), 17’ st Helmersen (B), 30’ st McTominay (N), 43’ st Giovane (N), 45’+4 st Brunstad Fet (B)
NAPOLI (4-3-3) Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Spinazzola (35’ st Beukema); Anguissa (14’ st Lobotka), De Bruyne, McTominay; Politano (35’ st Olivera), Hojlund, Lang (35’ Giovane). All: M. Allegri
BODO GLIMT (4-3-3) Haikin; Sjovold, Gundersen (39’ st Aleesami), Bjortuft, Bjorkan (39’ st Maatta); Auklend (39’ st Saltnes), Berg, Brunstad Fet; Blomberg (39’ st Mvuka), Helmersen, Hauge. All: K. Knutsen
Arbitro: Jose Maria Sanchez (ESP)
Note: Ammoniti: Anguissa (N), Lang (N), Di Lorenzo (N) Corner: 2-5. Recupero: 1’ pt, 4’ st



martedì 20 ottobre 2026 - 22:58 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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