Mister Novellino chiede scusa ai tifosi. La prestazione negativa offerta dalla Juve Stabia contro il Monterosi ha sorpreso tutti, compreso il tecnico tornato in panchina lo scorso 28 febbraio per sostituire l’esonerato Sottili. «Questa squadra deve migliorare su moltissimi aspetti – ha sottolineato “Monzon” –, nessuno si sarebbe aspettato un primo tempo come questo dopo che avevamo preparato minuziosamente la gara con la consapevolezza del modo di giocare del Monterosi. Non credo sia stata una questione di stanchezza, sono abituato a dare continuità ai calciatori e due giorni bastano per recuperare le energie dopo un turno infrasettimanale. Anche se nella ripresa si è visto qualcosa di meglio dopo le sostituzioni, sono dell’opinione che lo spirito deva essere totalmente differente a prescindere dagli interpreti. La squadra ha sottovalutato questa partita e si è svegliata quando era ormai troppo tardi. Chiedo personalmente scusa ai tifosi, questo pomeriggio negativo deve esserci
da insegnamento». Al Rocchi sono riemerse con prepotenza alcune pecche che hanno contraddistinto anche la passata gestione. «Avremmo dovuto giocare diversamente, ci siamo lasciati sopraffare dai nostri avversari risultando imprecisi in fase difensiva e poco concreti in quella finalizzativa. In occasione dei 3 gol incassati avremmo sicuramente potuto fare di più, soprattutto nella circostanza della palla inattiva che ha portato all’1-0. In settimana parlerò approfonditamente con i ragazzi, avevo preannunciato loro che questa sarebbe stata una partita difficile e un atteggiamento del genere è inspiegabile. Dovremo fare meglio in questo finale di stagione, abbiamo tanto su cui lavorare per onorare questa maglia». La Juve Stabia sarà chiamata ora al riscatto interno contro il Catanzaro per dimostrare che gli effetti positivi della cura Novellino non abbiano rappresentato solo una dolce illusione per un paziente gialloblù che fa della discontinuità la propria patologia peggiore.