Impresa storica della Juve Stabia che sbanca il Braglia e conquista l’accesso alle semifinali playoff di Serie B. Le Vespe disputano una gara di grande sacrificio, compattezza e personalità, resistendo alle occasioni create dal Modena grazie anche a uno straordinario Confente. Dopo un match equilibrato e combattuto, a decidere la sfida è Kevin Zeroli che, a pochi minuti dal termine, firma il gol vittoria con una splendida rovesciata sugli sviluppi di calcio d’angolo. Per la formazione di Abate arriva così un successo storico, il primo sul campo del Modena, che alimenta il sogno promozione e fa esplodere di gioia i 627 tifosi stabiesi presenti nel settore ospiti.
La Juve Stabia punta all’impresa per continuare a coltivare il grande sogno. Le Vespe affrontano il Modena allo stadio Braglia nel turno preliminare in gara unica dei playoff. Per effetto del miglior posizionamento in classifica ottenuto dagli emiliani durante la regular season, i gialloblù saranno obbligati a vincere per poter ottenere la qualificazione. In caso di pareggio al termine dei tempi regolamentari saranno disputati i supplementari, qualora la parità dovesse persistere non saranno previsti i rigori ed a passare sarebbero i padroni di casa. Mister Abate conta alla voce indisponibili il solo Morachioli anche se diversi sono gli elementi non al top della condizione. Tra i pali, nel 3-5-1-1, andrà Confente. In difesa Giorgini viene affiancato da Bellich e Diakité con il supporto, in fase di non possesso, di Carissoni sulla corsia destra e di Cacciamani sulla fascia sinistra. Lungo la linea mediana Leone viene supportato da Mosti e Correia, quest’ultimo alle prese con i postumi di una distorsione rimediata contro il Frosinone. In settimana al suo posto è stato testato Zeroli, elemento che potrebbe offrire un contributo prezioso soprattutto a gara in corso. In avanti Maistro agisce alle spalle di Okoro.
Primo tempo:
La Juve Stabia approccia il match con prudenza, mantenendosi compatta e raccolta nella propria metà campo nei primi minuti di gioco. Il Modena prova subito a prendere in mano le operazioni e al 6’ sfiora il vantaggio con una splendida punizione di Ambrosino: il destro a giro si stampa sul palo prima dell’intervento provvidenziale di Confente, bravo a deviare in corner. Nonostante l’obbligo di vincere per continuare il cammino playoff, la squadra di Abate resta ordinata e attenta, cercando di colpire soprattutto sui calci piazzati. Al 18’ le Vespe si fanno vedere dalle parti di Gagno e un minuto più tardi Maistro prova a sorprendere il portiere emiliano con una conclusione a giro sopra la barriera, ma il pallone termina di poco fuori. Con il passare dei minuti cresce la fiducia della Juve Stabia, trascinata dalle accelerazioni di Okoro, autentica spina nel fianco della retroguardia emiliana. Al 29’ nasce proprio da una sua iniziativa una delle occasioni più interessanti per gli ospiti: l’attaccante serve Leone, che calcia al volo dal limite trovando però la deviazione della difesa in calcio d’angolo. Dopo un buon avvio, il Modena abbassa i ritmi e concede qualche spazio in più alle Vespe. Al 33’ i canarini tornano a rendersi pericolosi con una sventagliata di Nieling per Zampano, ma Bellich è attento e si rifugia in corner evitando guai peggiori. Nel finale di frazione le due squadre continuano a rispondersi colpo su colpo. Santoro prova a impensierire Confente con un destro dalla distanza, ma il portiere stabiese controlla in due tempi senza particolari difficoltà. La chance più nitida capita però alla Juve Stabia al 42’: Cacciamani si inserisce perfettamente in area come un centravanti e calcia al volo da posizione favorevole, spedendo però il p
allone alto sopra la traversa. Dopo un minuto di recupero il direttore di gara manda le squadre negli spogliatoi sullo 0-0, al termine di un primo tempo equilibrato, intenso e ricco di occasioni da entrambe le parti.
Secondo tempo:
La ripresa si apre su ritmi più bassi rispetto alla prima frazione, ma è la Juve Stabia a dare l’impressione di avere maggiore brillantezza. Le Vespe gestiscono con ordine il possesso e provano a guadagnare metri, mentre il pubblico del Braglia tenta di spingere il Modena verso l’assalto decisivo. Non manca il sostegno del settore ospiti, con i 627 tifosi arrivati da Castellammare che fanno sentire costantemente il proprio calore alla squadra di Abate. Al 25’ sale in cattedra Confente con un autentico triplo miracolo: prima respinge il tentativo ravvicinato di Gliozzi, poi si oppone a Pyyhtia e infine chiude ancora lo specchio sul mancino dello stesso Gliozzi, salvando la Juve Stabia con tre interventi straordinari nel giro di pochi secondi. Il Modena continua a spingere e poco dopo costruisce un’altra clamorosa occasione: iniziativa personale di Pyyhtia che serve Massolin, bravo a inserirsi centralmente. Il centrocampista si ritrova praticamente davanti a Confente, ma calcia senza la necessaria forza e precisione, spedendo il pallone sul fondo. Quando la gara sembra indirizzata verso i supplementari, al 41’ arriva l’episodio che fa esplodere il settore ospiti. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Burnete, Kevin Zeroli si coordina alla perfezione e con una splendida rovesciata firma il vantaggio della Juve Stabia. Una rete pesantissima per il centrocampista scuola Milan che, dopo il lungo infortunio, trova il suo primo gol in maglia gialloblù nel momento più importante della stagione. Il direttore di gara concede cinque minuti di recupero e nel finale il Modena si riversa in avanti nel disperato tentativo di riacciuffare la partita. Defrel fa da sponda per Gliozzi, che prova la rovesciata senza però riuscire a inquadrare lo specchio della porta. Dopo gli ultimi assalti emiliani arriva il triplice fischio: la Juve Stabia espugna per la prima volta nella sua storia il Braglia e conquista la semifinale playoff, centrando un traguardo storico per il secondo anno consecutivo. Decide la magia di Zeroli, eroe inatteso di una serata destinata a restare nella memoria del popolo stabiese.
TABELLINO:
MOD – JST 0-1
Modena (3-5-2): Pezzolato, Tonoli, Nador, Nieling, Zampano, Massolin, Santoro (Mendes 45’s.t.), Sersanti (Pyythia 24’s.t.), Zanimacchia, De Luca (Gliozzi 24’s.t.), Ambrosino (Defrel 45’s.t.). A disp.: Laidani, Bagheria, Beyuku, Gliozzi, Mendes, Pyythia, Dellavalle, Adorni, Cotali (Beyuku 30’s.t.), Wiafe, Imputato, Defrel. All.: Andrea Sottil
Juve Stabia (3-5-1-1): Confente; Diakitè, Giorgini, Bellich; Carissoni (Ricciardi 18’s.t.), Mosti (Zeroli 34’s.t.), Leone (Pierobon 33’s.t.), Correia, Cacciamani; Maistro (Burnete 19’s.t.), Okoro (Gabrielloni 38’s.t.). A disp.: Boer, Ricciardi, Burnete, Zeroli, Gabrielloni, Pierobon, Dalle Mura, Ciammaglichella, Kassama, Candellone, Torrasi, Mannini. All.: Ignazio Abate
Arbitro: Francesco Fourneau della sezione AIA di Roma 1
Assistenti: Vito Mastrodonato della sezione AIA di Molfetta e Federico Fontani della sezione AIA di Siena
IV ufficiale: Kevin Bonacina della sezione AIA di Bergamo
VAR: Valerio Marini della sezione AIA di Roma 1
AVAR: Giacomo Camplone della sezione AIA di Lanciano
Ammoniti: Diakitè (JS), Sersanti (M), Nador (M), De Luca (M)
Marcatori: Zeroli (JS) 41’s.t.
Angoli: 2-4
Recuperi: +1’p.t., +5’s.t.