Dopo il brutto incidente di lunedì scorso nel quale, a causa di un tuffo pericoloso dal molo di Meta, un ragazzino di 15 anni di Torre del Greco rischia di perdere l’uso delle gambe, anche il mondo dei media si unisce al coro delle denunce per scongiurare la possibilità che possa capitare ancora in questa lunga estate calda.
E’ il famoso Dj di Radio Marte, Gianni Simioli, a farsi promotore di un messaggio chiaro e diretto nel suo programma “La Radiazza”, che in dieci anni di messa in onda è diventato un punto di riferimento per Napoli e per l'intera Campania: “Tuffarsi è bello… Ma fallo responsabilmente. Perché un tuffo pericoloso quando puoi scegliere tra un tuffo nel pa
ssato, un tuffo al cuore…oppure un tuffo a cufaniello?
Il messaggio è stato apposto su manifesto-denuncia, realizzato dal grafico napoletano Max Laezza ed è stato donato al sindaco Giuseppe Tito con la richiesta di poterlo posizionare nei pressi dello scoglio in località Resegone “da dove tuffarsi è molto pericoloso”
“Senza fare i pesantoni o i moralisti – ha postato Simioli sulla sua pagina Facebook rivolgendosi ai giovani tuffatori - Possiamo permetterci di chiedervi di essere più prudenti?”
Resta ancora riservata, intanto, la prognosi per il giovane tuffatore incidentato e non ci sono ulteriori aggiornamenti ufficiali sul suo stato di salute.