Juve Stabia

Messina - Juve Stabia: Curiosità e probabili formazioni. Si apre in Sicilia la seconda era Novellino

Match salvezza in terra sicula, le vespe devono rivoluzionare il trend negativo in trasferta

di Gioacchino Roberto Di Maio


   La presentazione della Juve Stabia

Si apre a Messina la seconda era Novellino. Tornato lunedì alla guida della Juve Stabia dopo l'esonero di Sottili, "Monzon" affronterà questo pomeriggio i peloritani al San Filippo-Franco Scoglio. Match, quello in programma alle ore 14.30, tutt'altro che semplice contro una formazione che, a dispetto del quintultimo posto in graduatoria, vive il proprio miglior momento della stagione certificato dai 3 successi consecutivi che le hanno permesso di portarsi a soli 4 punti dalle vespe. Il nuovo corso gialloblù potrebbe ripartire proprio da quel 3-5-2 testato con risultati alterni a inizio torneo. Tra i pali andrà Dini, in difesa dovrebbero essere Tonucci, Troest e Caldore i centrali supportati, in fase di non possesso, dai rientri di Panico sulla fascia sinistra e Donati su quella destra. A centrocampo i muscoli di Altobelli e Davì dovrebbero dar man forte ad uno Schiavi che potrebbe impostare e inserirsi a sostegno degli attaccanti Stoppa ed Eusepi. Da non escludere l'ipotesi 4-3-3 con Bentivegna ala mancina in luogo di uno dei tre centrali difensivi, con Caldore indiziato numero uno per il ruolo di sacrificato. In questo frangente alle falde del Faito regna la consapevolezza che il trend in trasferta andrà rapidamente invertito, l'ultimo successo risale al blitz di Latina targato proprio Novellino lo scorso 29 settembre. Gli ultimi 10 confronti lontano dal Menti hanno prodotto appena 2 pareggi e ben 8 sconfitte, 6 delle quali sotto la

gestione Sottili. Non fanno sorridere in tale ottica i precedenti in terra messinese che, su 11 sfide, narrano di 8 affermazioni locali, 1 pareggio e 2 affermazioni stabiesi, l'ultima delle quali giunta per 3-0 durante il campionato 2014/15 grazie ai gol di Di Carmine, Gammone e Nicastro. Negativo il confronto più prossimo, una rete di Nardini permise al Messina di imporsi di misura nel gennaio 2017. Se all'andata le attenzioni in chiave ex furono tutte per Eziolino Capuano, ora che in panchina vi è un altro Ezio, Raciti, non vi è nulla da segnalare alla luce dell'assenza di Luigi Carillo, difensore con trascorsi nella città delle acque tra settore giovanile e prima squadra tra il 2013 e il 2016. Probabile che l'attuale trainer giallorosso schieri i propri uomini con il 4-2-3-1 per vendicare il ko dell'andata giunto nel giorno del debutto sulla panchina stabiese di Stefano Sottili. Un girone dopo, le vespe si giocano nuovamente la carta del cambio di allenatore per scacciare via possibili incubi. Arbitrerà il signor Eugenio Scarpa della sezione di Collegno, coadiuvato dagli assistenti Davide Conti di Seregno e Francesco Arena di Roma 1. Quarto uomo Marco Marchioni di Rieti. Rabbia, determinazione ed equilibrio, "Monzon" torna sul ring a Messina con il dovere di far punti. Come, poco importa. Juve Stabia (3-5-2): Dini; Tonucci, Troest, Caldore; Donati, Altobelli, Schiavi, Davì, Panico; Stoppa, Eusepi. All.: Walter Alfredo Novellino.

Guarda la puntata di ''Passione Gialloblù'' del'1 marzo: esonerati Sottili e Rubino, torna Novellino in panchina. Zoom sul momento vissuto dalla Juve Stabia con i nostri ospiti


sabato 5 marzo 2022 - 07:06 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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