Fino alle 20:30 tra gli spalti si faceva spazio una sola domanda: "Chi la spunterà?". L'attesissimo match della 10° giornata del Girone C di Lega Pro tra Matera- Juve Stabia, che doveva rilanciare una delle due squadre, ha regalato un punto a ciascuna formazione, lasciando praticamente immobile la classifica. Allo stadio XXI Settembre- Franco Salerno di Matera le Vespe scendono in campo con Polito tra i pali, alle spalle di Migliorini e Polak, centrali e accompagnati da Romeo sul versante destro e da Liotti sull'out mancino. A centrocampo Obodo e Favasulli, supportati da Carrotta, Contessa e De Risio, lanciato titolare da Zavettieri, con Nicastro in versione finto centroavanti. Il tecnico foggiano, Padalino, risponde riconfermando buona parte della formazione che ha trionfato in terra calabrese la settimana scorsa, e affidandosi a bomber Letizia per uscire dalla crisi. Non a caso, al 14', è proprio sui piedi del numero 9 biancoazzurro la prima occasione del match ma Polito risponde "presente". Al 20' sono ancora i padroni di casa a dare fastidio agli avversari con una galoppata di Tomi sulla sinistra a servire De Rose, che viene fermato in maniera fallosa. Dal conseguente calcio di punizione, il numero 7 del Matera sferra un tiro a giro che, però non incontra lo specchio della porta. Il primo tempo continua in maniera equilibrata, con poche occasioni sia da una parte che dall'altra, nonostante la volontà di entrambe le formazioni di non risparmiare nemmeno un metro. Il primo squillo della Juve Stabia arriva al 31' con Nicastro che prova a calciare da lontano, ma Bifulco si fa trovare preparato. Sono, però, i materani a creare disordini nell'area di rigore avversaria prima con Tomi, poi con Letizia, la cui azione d'attacco al 32' si perde sul fondo. Ne
lla seconda frazione di gioco, entrambi gli allenatori mettono in campo forze fresche per cercare di indirizzare le sorti della partita. Nelle fila gialloblè, Gatto e Celin prendono il posto di Carrotta e De Risio, mentre Padalino lancia il reintegrato Albadoro per dare peso e centimetri in più al suo attacco. I cambi sembrano far bene alla squadra stabiese che, a differenza del primo tempo, è più intraprendente. Al 19', sugli sviluppi di un corner, Celin mette in rete ma il Signor Massimi ferma l'azione, annullando il vantaggio. Pochi minuti dopo è il numero 11, Contessa, a provare un tiro dal limite che finisce dritto tra i guanti del numero 1 biancoazzurro. Sul finire del secondo tempo, si prova il tutto per tutto. Al 35' sfuma un'occasionissima per il Matera, con un imbucata di Iannini che si consuma sull'esterno della rete difesa da Polito. Nel secondo minuto di recupero, però, sono i ragazzi di Zavettieri a tentare il colpaccio: Migliorini di testa tenta di pescare i 3 punti ma Bifulco chiude a chiave la porta e l'intera partita.
TABELLINO
MATERA (3-4-3): Bifulco; Ingrosso, Zaffagnini, Piccinni; Di Lorenzo, Iannini, De Rose, Tomi; Letizia (34' s.t Armellino), Pagliarini (18' s.t Albadoro), Carretta (43' s.t Regolanti). All. Padalino.
JUVE STABIA (4-3-3): Polito; Romeo, Migliorini, Polak, Liotti; Carrotta (12' s.t Gatto), Obodo, Favasuli; Contessa, De Risio (12' s.t Celin), Nicastro (40' s.t Bombagi). All. Zavettieri
ARBITRO: Luca Massimi di Termoli
ASSISTENTI: Stefano Squarcia di Roma 1- Riccardo Fabbro di Roma 2
AMMONITI: Romeo, Migliorini (JS) CORNER: 1-3