Juve Stabia

Martina - Juve Stabia: Le probabili formazioni. Match della svolta per le vespe, Ciullo rischia tutto

Gialloblù ancora in emergenza, il tecnico si gioca il proprio destino contro la sua ex squadra schierando l'ennesimo undici differente

di Gioacchino Roberto Di Maio


   La torcida gialloblù

La Juve Stabia si gioca tutto a Martina Franca. Reduci dal terzo ko in cinque gare di campionato, le vespe dovranno a tutti i costi riuscire a portare a casa un risultato positivo dalla Puglia. Alle ore 17.30 a rischiare più di tutti sarà quel mister Ciullo che ad inizio 2015 è stato esonerato proprio dal club oggi avversario dato che, al di là delle dichiarazioni di facciata, Logiudice avrebbe già sondato la pista Campilongo pur senza successo. La squalifica di Migliorini e le assenze degli infortunati Bombagi, Buondonno, De Risio, Maiorano e Ripa non varranno più come alibi a dispetto del loro peso specifico sulla formazione titolare. Probabile che il trainer, ex di turno assieme ad Arcidiacono, scommetta di nuovo sul 4-3-3 che contro la Casertana ha quantomeno fatto registrare una lieve crescita sotto il profilo del gioco. Tra i pali andrà Russo, in difesa sarà Liotti ad affiancare Polak al centro con Contessa esterno mancino e Cancellotti sulla destra. Lungo la mediana spazio ad Obodo con accanto Favasuli e Carrotta, in avanti Arcidiacono e Vella opereranno sugli esterni a supporto della punta centrale Gomez. Probabile ingresso a match in corso per Nicastro, non ancora al top dopo un lungo stop. Non è tuttavia da escludere la possibilità che Ciullo presenti un 4-2-3-1 di “pancariana” memoria con Arcidiacono, Nic

astro e Vella dietro Gomez con Carrotta sacrificato. La classifica non deve tra l’altro ingannare la Juve Stabia, il Martina fanalino di coda vanta infatti in rosa gli ex Viotti e Baclet oltre ad elementi di spessore per la categoria come Sirignano, Bogliacino e Schetter. Un anno fa a salvare capre e cavoli fu Contessa all’ultimo istante dopo che i gialloblù, in inferiorità numerica, erano andati sul doppio svantaggio per effetto delle reti di Carretta e Arcidiacono prima che Di Carmine accorciasse le distanze nella ripresa e il terzino mancino regalasse il 2-2 a Pancaro nell’extratime. Arbitrerà il signor Giovanni Luciano della sezione di Lamezia Terme coadiuvato dagli assistenti Pierluigi Mazzei e Gianluigi Di Stefano di Brindisi. Ironia della sorte, Ciullo vanta anche un passato poco felice in quest’ultima città per un incrocio di tappe passate e presenti che per lui oggi potrebbe essere oltremodo sanguinoso sotto il profilo professionale in caso di ko. E il tecnico quest’anno ha già perso la gara dell’ex a Melfi. Liverani attende con sommo interesse, i tifosi sperano di non dover nuovamente viaggiare verso casa con il groppo in gola.

Juve Stabia (4-3-3): Russo, Cancellotti, Liotti, Polak, Contessa, Carrotta, Obodo, Favasuli, Vella, Gomez, Arcidiacono. All.: Salvatore Ciullo.


domenica 11 ottobre 2015 - 00:00 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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