Taglio dell'Irpef per il ceto medio, maggiori contributi da banche e assicurazioni e nuove misure per pensioni, lavoro e famiglie. Prende forma la manovra finanziaria per il 2027, il cui testo definitivo, composto da 157 articoli, ha ottenuto la bollinatura della Ragioneria dello Stato e il via libera del Quirinale per la presentazione alle Camere.
Il provvedimento, che riguarda il bilancio dello Stato per il triennio 2027-2029, entra così nella fase parlamentare. Tra le principali novità figura l'estensione del taglio dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, mentre le coperture finanziarie coinvolgono soprattutto il settore bancario e assicurativo.
Irpef, aliquota al 33% fino a 55mila euro
La misura più rilevante per i contribuenti riguarda l'estensione della seconda aliquota Irpef, che scende dal 35% al 33% per la fascia di reddito interessata.
La soglia viene innalzata da 50mila a 55mila euro, coinvolgendo una platea stimata di circa 3,2 milioni di contribuenti.
L'intervento comporta una riduzione del gettito fiscale di circa 1,43 miliardi di euro, ma sarà limitato al solo 2027.
Per i lavoratori autonomi viene confermata l'estensione del regime forfettario fino a 100mila euro di reddito. Per chi supera la soglia degli 85mila euro è tuttavia previsto l'obbligo di applicazione dell'Iva.
Banche e assicurazioni, contributo da 5,8 miliardi
Una parte significativa delle risorse necessarie a finanziare la manovra arriverà dal settore finanziario.
Secondo le stime contenute nella relazione tecnica, banche e assicurazioni contribuiranno per circa 5,8 miliardi di euro nel 2027 attraverso una serie di interventi fiscali.
Tra le misure previste figurano:
l'aumento di tre punti percentuali dell'addizionale Ires;
modifiche al regime delle imposte differite attive, le cosiddette Dta;
il raddoppio della Tobin Tax sulle transazioni finanziarie, dallo 0,4% allo 0,8%;
ulteriori interventi fiscali sul comparto.
Un contributo viene richiesto anche alle società energetiche, per le quali l'aliquota Irap aumenterà di cinque punti percentuali per due anni, a partire dal 2027.
Pensioni, rivalutazione ridotta per gli assegni più alti
Sul fronte previdenziale la manovra introduce una stretta sulla rivalutazione delle pensioni legata all'inflazione.
L'adeguamento pieno sarà riconosciuto agli asse
gni fino a quattro volte il trattamento minimo Inps, pari a circa 2.447 euro mensili. Per gli importi superiori la rivalutazione sarà progressivamente ridotta.
Confermata l'Ape sociale anche per il 2027, mentre il fondo per l'uscita anticipata dal mercato del lavoro sarà finanziato con 850 milioni di euro all'anno per il triennio 2027-2029.
Prevista inoltre una riduzione graduale dei tempi di pagamento del Tfs per i dipendenti pubblici: l'attesa scenderà da nove a sei mesi dal 2028 e a tre mesi dal 2029.
Sanità, giovani e sostegno alle famiglie
Per la sanità vengono confermate risorse pari a 2,4 miliardi di euro l'anno. È inoltre previsto un fondo da 1,6 miliardi per finanziare la card destinata agli anziani.
Per i giovani viene prorogato fino al 2029 il Fondo mutui prima casa, con una dotazione complessiva di 400 milioni di euro.
Confermata anche la flat tax sugli aumenti retributivi fino a 2.500 euro e la maggiorazione delle deduzioni per le assunzioni di under 36 e lavoratrici madri, rispettivamente al 140% e al 180%.
Targhe personalizzate, sigarette e nuove entrate
Tra le altre novità della manovra figura l'estensione della cosiddetta exit tax anche alle persone fisiche che trasferiscono la residenza all'estero, oltre alle imprese.
Arrivano inoltre le targhe personalizzate, con costi che potranno raggiungere i mille euro per i privati e i 10mila euro per le aziende, con tariffe ridotte a partire da giugno.
Nel capitolo delle entrate sono previsti anche aumenti delle accise sulle sigarette nel 2027 e un contributo strutturale alla spending review di Palazzo Chigi pari a 60 milioni di euro annui.
Viene rinviata di ulteriori sei mesi l'entrata in vigore della plastic tax e della sugar tax, con un mancato gettito stimato in 316 milioni di euro.
Quinta estrazione per Lotto e Superenalotto
La manovra introduce anche una quinta estrazione settimanale per Lotto e Superenalotto, che si aggiungerà agli appuntamenti già previsti e sarà effettuata il mercoledì.
La nuova estrazione, secondo le stime della relazione tecnica, potrebbe garantire maggiori entrate per lo Stato pari a 30,5 milioni di euro nel 2027 e 43,1 milioni annui dal 2028.
Il testo della legge di Bilancio passa ora all'esame del Parlamento, dove le misure potranno essere oggetto di modifiche durante la sessione dedicata alla manovra.