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Lettere - Il Comune taglia la Tari: il Pef scende di 44mila euro

A Lettere diminuisce il Piano economico-finanziario del servizio rifiuti. L’amministrazione: «Un primo risultato concreto del lavoro avviato». Nel mirino anche evasione, raccolta differenziata e sostegno alle famiglie.


La tassa sui rifiuti sarà più bassa per i cittadini di Lettere. Il Comune ha infatti approvato una riduzione di 44mila euro del Pef, il Piano economico-finanziario che determina ogni anno i costi del servizio di gestione dei rifiuti e, di conseguenza, incide sulle tariffe Tari.
Una riduzione che l’amministrazione comunale considera un primo risultato concreto della programmazione avviata e che punta a trasformare il contenimento dei costi in un beneficio diretto per i contribuenti.

«Meno costi senza tagliare i servizi»
A commentare il risultato è la sindaca di Lettere, Anna Amendola, secondo la quale la riduzione del Pef dimostra che è possibile alleggerire il peso della tassa senza compromettere la qualità del servizio.
La strategia indicata dall’amministrazione non si limita infatti al contenimento della spesa, ma comprende anche il contrasto all’evasione e una maggiore attenzione alla raccolta differenziata.
«Stiamo iniziando a vedere i frutti del nostro lavoro», è il senso del messaggio lanciato dall’amministrazione, che punta a coniugare la riduzione della pressione fiscale con il mantenimento e il potenziamento dei servizi.

Scoperti 101 contribuenti non a ruolo
Un ruolo importante nella strategia del Comune viene attribuito alla lotta all’evasione. Gli uffici hanno infatti individuato 101 utenze che non risultavano a ruolo.
L'obiettivo è ampliare la platea di chi contribuisce al finanziamento del servizio rifiuti. In questo modo, il costo complessivo può essere distribuito su un numero maggiore di utenti, evitando che il peso della Tari ricada esclusivamente sui cittadini e sulle attivit&agrav

e; che già pagano regolarmente.
Si tratta di un principio di equità fiscale che l’amministrazione lega direttamente alla possibilità di contenere le tariffe.

Rottamazione dei debiti e Bonus Tari
Il piano messo in campo dal Comune comprende anche ulteriori strumenti a sostegno dei contribuenti.
Tra le misure viene indicata la terza rottamazione, che consente di affrontare i debiti pregressi attraverso le opportunità previste per la regolarizzazione delle posizioni con l’Agenzia delle Entrate.
A questa misura si aggiunge il Bonus Tari, destinato a offrire un sostegno economico alle famiglie che si trovano in maggiore difficoltà.
L’obiettivo dichiarato è quindi quello di intervenire contemporaneamente su più fronti: riduzione dei costi del servizio, recupero dell’evasione e sostegno alle fasce più fragili della popolazione.

La sfida: meno costi e servizi efficienti
La riduzione di 44mila euro del Pef rappresenta ora un banco di prova per l’amministrazione comunale. Il punto sarà verificare nel tempo la capacità di mantenere più contenuti i costi del servizio rifiuti senza determinare un peggioramento della qualità della raccolta.
Per Lettere, dunque, la riduzione della Tari si inserisce in una strategia più ampia che punta a collegare efficienza, contrasto all’evasione e maggiore equità nella distribuzione dei costi.

La direzione indicata dal Comune è chiara: meno costi per i cittadini, una platea più ampia di contribuenti e servizi che, nelle intenzioni dell’amministrazione, dovranno continuare a essere garantiti e possibilmente migliorati.


venerdì 21 agosto 2026 - 09:04 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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