«Sembra di essere tornato indietro negli anni, ai tempi della guerra nei balcani». A parlare è il Luogotenente Dott. Giordano Salvatore della Polizia Municipale di Lettere, ex militare appartenente al 7 Rgt NBC di Civitavecchia, fior all' occhiello dell'Esercito Italiano, reparto attualmente impiegato a Bergamo ( una delle città più colpite dal coronavirus) in coordinamento e in cooperazione con la delegazione Russa per gli aspetti di sanificazione.
Il Luogotenente Giordano, specializzato nella Difesa Nucleare Batteriologica e Chimica, ha partecipato a svariate missioni militari all'estero tra cui quella in Kosovo nel lontano 1999 con le mansioni di comandante di squadra bonifica NBC, addestrato per fronteggiare scenari di attacchi convenzionali di tipo militare o di attentati con agenti chimici, biologici radiologici.
«Nei balcani si combatteva contro un nemico invisibile di natura nucleare - spiega - , le radiazioni da Uranio Impoverito, oggi ci ritroviamo a combattere contro un nemico batteriologico, un virus, il
Covid-19. Oggi siamo in trincea, quando si esce in pattuglia, per far rispettare i decreti e ordinanze adottate dalle autorità per fronteggiare l'emergenza coronavirus, ci si deve difendere da un nemico di cui si conosce solo il nome! Come nei balcani, anche oggi dietro quelle mascherine che coprono i volti lasciando soltanto gli occhi spalancati su questo mondo di angoscia e inquietudine, si percepisce la paura di uomini e donne. Uomini e donne che indossano assieme alla divisa il senso di dedizione e sacrificio per una professione che “è una missione"».
A Lettere continuano incessantemente i controlli della Polizia Municipale unitamente alla Protezione Civile sotto le direttive del Sindaco Avv. Sebastiano Giordano. «Il cammino è molto duro - conclude il Luogotenente Giordano - ci verrà voglia di desistere, ma non desisteremo, continueremo con forza, coraggio e determinazione, ricordando le parole di Paolo Borsellino:"la paura è umana, ma combattetela con il coraggio". Andrà tutto bene».