Finisce con un pareggio a reti bianche la sfida tra Juve Stabia e Catania, con le vespe che accedono al secondo turno in virtù del miglior piazzamento in regular season. Ritmi subito alti, e Kanoute va subito vicino al vantaggio avventandosi su una seconda palla per poi calciare largo. Quindi Ripa incorna su cross di Capodaglio senza inquadrare la porta. La partita si mette in salita per gli etnei, quando Parisi si becca il secondo giallo dopo appena 30 minuti per un fallo su Lisi. Ripa impegna Pisseri con una gran girata in acrobazia, con l’estremo difensore rossazzurro che si oppone senza particolari problemi a Liviero. La Juve Stabia prova a gestire il risultato, rischia quando una conclusione di Djordjevic fa la barba al palo. L’ultima azione degna di nota porta la firma di Mastalli dalla distanza con la sfera che si perde sul fondo. La squadra di Carboni si qualifica quindi per il turno successivo dove affronterà nel doppio confronto la Reggiana.
Finisce la favola della Paganese di Grassadonia, che gioca un primo tempo da favola salvo poi cadere davanti al cinismo del Cosenza, abile a far valere tutta l’esperienza dei propri uomini più rappresentativi per indirizzare su sponda silana gli episodi chiave della gara. Gli azzurrostellati si fanno vedere immediatamente dalle parti di Perina, con una splendida conclusione dalla distanza di Firenze che mette i brividi alla tifoseria locale. Mungo colpisce il legno a Liverani battuto, mentre Bollino a giro ed Alcibiade con un diagonale sul palo lungo legittimano la superiorità dei campani. In avvio di ripresa c’è l’episodio chiave: Firenze si fa ipnotizzare da Perina, quindi Mauri spara sul portiere rossoblù da pochi metri: il centrocampista argentino raccoglie la corta respinta di Perina calciando alle stelle a porta sguarnita. Il Cosenza raccoglie il regalo insperato, passa con Mungo in ripartenza e raddoppia con lo stesso attaccante che raccoglie un assist di Corsi. Al secondo turno i silani si opporranno al Matera.
/>Sorpresa al De Simone con la Caserta a che espugna l’ostico campo del Siracusa qualificandosi per un’affascinante doppia sfida contro l’Alessandria. Gli aretusei, dopo uno splendido campionato da matricola terribile, sono costretti a cedere il passo ai falchetti che avanzano grazie ai colpi di Giorno e Corado. Dopo 9 giri di lancette i campani aprono le danze: flipper in area di rigore siciliana, palla nei radar di Giorno che scarica una sassata mancina alle spalle di Santurro. Spinelli sfiora il pari centrando in pieno il palo su cross perfetto di Scardina, poi un’inzuccata dello stesso Scardina esce di un nulla oltre la trasversale. Il Siracusa spinge: Catania che si divora un gol fatto scivolando al momento della battuta a rete, prima che Ginestra ricorra agli straordinari per opporsi a un’insidiosa conclusione di Turati. Nel miglior momento della squadra di Sottil, la Casertana raddoppia grazie a un delizioso pallonetto di Corado.
Pari a reti bianche tra Virtus Francavilla e Fondi, con la compagine guidata da Calabro che avanza grazie al miglior piazzamento che vale un doppio confronto prestigioso contro il Livorno. Ospiti subito pericolosi con un guizzo di Albadoro, seguito da una bordata dai 25 metri firmata Tiscione. I pugliesi provano a replicare con Pino, prima di una gran botta dalla media distanza di Galdean. Nzola risponde a Calderini, ma il risultato resta invariato.
PRIMO TURNO PLAY-OFF LEGA PRO
Arezzo-Lucchese 1-2
Livorno-Renate 2-1
Giana Erminio-Viterbese 2-2
Piacenza-Como 2-1
Gubbio-Sambenedettese 2-3
Padova-Albinoleffe 1-3
Reggiana-Feralpisalò 2-2
Pordenone-Bassano 2-0
Juve Stabia Catania 0-0
Virtus Francavilla-Fondi 0-0
Siracusa-Casertana 0-2
Cosenza-Paganese 2-0
SECONDO TURNO PLAY-OFF LEGA PRO
Sambenedettese-Lecce
Lucchese-Albinoleffe
Virtus Francavilla-Livorno
Giana Erminio-Pordenone
Piacenza-Parma
Reggiana-Juve Stabia
Casertana-Alessandria
Cosenza-Matera