Al Romeo Menti va in scena una gara valevole soltanto per i numeri, visto che la Juve Stabia non può migliorare la propria posizione in chiave play-off, mentre gli ionici sono già aritmeticamente sprofondati nell’inferno dei dilettanti. Decide la gara un’incornata di Rosafio in pieno recupero, che salta più in alto di tutti su corner dalla sinistra di Kanoute per infilare imparabilmente De Toni.
Finisce in parità la sfida tra Cosenza e Foggia, con i satanelli che recuperano il doppio svantaggio grazie alla prolificità del capocannoniere Fabio Mazzeo. I silani passano in vantaggio con Letizia, abile a farsi pronto per il tap-in vincente sul palo lungo per raccogliere il preciso assist di Mendicino. Il raddoppio porta la firma di Corsi, che con una bordata da 30 metri non lascia scampo a Sanchez. Il Foggia non ci sta a perdere, e prima accorcia le distanze grazie ad una conclusione di Mazzeo che beffa Saracco con la complicità di una deviazione. Poi, in pieno recupero, è ancora il bomber rossonero a liberarsi sul secondo palo incornando in rete il perfetto spiovente di Di Piazza.
Finisce in parità il derby tra Lecce ed Andria, con gli ospiti che vedono sfumare sul rettilineo finale l’obiettivo play-off. I salentini passano in vantaggio con una bella giocata di Mancosu, che al termine di una strepitosa azione personale fa partire una conclusione velenosa che si insacca alla sinistra del portiere. La compagine guidata da Favarin trova il pari grazie ad un perfetto colpo di testa di Tartaglia, che gira alle spalle di Perucchini una punizione ben calibrata da Curcio.
Successo esterno per il Matera, che si conferma sul gradino più basso del podio al termine della stagione regolare. Non cambia nulla per il Melfi, che giocherà da penultimo lo scontro play-out contro l’Akragas. Apre le danze Ingrosso, che si fa trovare pronto per deviare in rete il corner calciato con i giri giusti da Carretta. Il raddoppio giunge su calcio di rigore concesso per mano di Bruno su cross di Armeno: dal dischetto Negro non perdona e batte Viola. La squadra di Auteri non è sazia, e mette il punto esclamativo sulla gara con un destro potente di Armellino per il definitivo 0-3.
La Virtus Francavilla si aggiudica lo scontro diretto play-off al De Simone di Siracusa, relegando gli aretusei al 6° posto in graduatoria. Il match-winner è il centrocampista Galdean, che scarica un destro potente e preciso che si insacca all’incrocio dove Gagliardini non può arrivare. La squadra di Sottil avrebbe l’opportunità per pareggiare i conti, ma Catania si fa respingere un calcio di rigore conquistato dallo stesso attaccante siciliano.
Partita pirotecnica al Granillo dove la Paganese, nonostante un ampio turn-over, ribalta il doppio svantaggio iniziale, salvo poi subire il rientro degli amaranto che si aggiudicano la contesa per 4-3. Reggina in vantaggio con Bianchimano, che scatta in profondità su lancio di Botta per poi bruciare Gomis. 60 secondi più tardi la Reggina raddoppia con una conclusione al volo di Coralli nell’area piccola sulla quale l’estremo difensore azzurrostellato non può opporsi. La reazione della compagine di Grassadonia non si fa atte
ndere ed è subito veemente: punizione di Tagliavacche, velo di Reginaldo e girata di Alcibiade in fondo al sacco. Quindi Caruso trova il pari sfruttando un fortuito rimpallo nato dal maldestro tentativo della retroguardia calabrese di spazzare un cross insidioso dalla sinistra di Reginaldo. Nella ripresa gran lancio in verticale di Parlati per Zerbo, pallonetto su Licastro in uscita e Paganese avanti. I colpi di scena non finiscono qui, e la Reggina prima pareggia con Maesano, poi si aggiudica l’intera posta in palio grazie a Tripicchio che approfitta di un errore in disimpegno di Gomis.
Finisce in parità la gara tra Casertana e Catania, in un match senza grosse occasioni da gol che si chiude inevitabilmente a reti bianche. Mazzarani potrebbe sbloccare la gara ma svirgola da buona bosizione, mentre Pisseri compie un intervento straordinario per dire di no a Carriero. Gli etnei, in virtù del pari dell’Andria a Lecca, conquistano in extremis l’ultimo posto utile per i play-off.
Successo del Fondi, che tra le mura amiche si impone di misura sul Catanzaro. È Tiscione-show al Purificato, con l’attaccante che prima supera De Lucia con un tiro a incrociare di pregevole fattura, poi raccoglie l’assist di Albadoro per superare il portiere delle aquile con un delizioso pallonetto. La squadra di Erra accorcia le distanze con una bella giocata di Cunzi che entra in area per poi calciare alle spalle di Baiocco.
Pari a rete bianche tra Vibonese e Messina, con la squadra di Campilongo che si giocherà la permanenza tra i professionisti in un derby all’ultimo sangue contro il Catanzaro, mentre i peloritani riescono a mantenere la categoria nonostante una stagione molto travagliata. L’occasione più ghiotta capita tra i piedi di Bubas, che approfitta di un errore della retroguardia siciliana per calciare da distanza ravvicinata trovando soltanto la parte superiore della traversa.
Monopoli e Akragas si dividono la posta in palio in un match che consegna al gabbiano la salvezza diretta, mentre i giganti sono chiamati a difendere la Lega Pro nel play-out da disputare contro il Melfi. La squadra di Zanin dispone di una ghiotta chance per portare a casa i 3 punti quando il direttore di gara concede la massima punizione per fallo di Riggio su Ricucci: dal dischetto si presenta Genchi con la sfera che si stampa sulla traversa.
34° Giornata
Casertana-Catania 0-0
Cosenza-Foggia 2-2
Fondi-Catanzaro 2-1
Juve Stabia-Taranto 1-0
Lecce-Andria 1-1
Melfi-Matera 0-3
Monopoli-Akragas 0-0
Reggina-Paganese 4-3
Siracusa-Virtus Francavilla 0-1
Vibonese-Messina 0-0
CLASSIFICA
Foggia 85; Lecce 74; Matera 65; Juve Stabia 64; Virtus Francavilla, Siracusa 57; Cosenza 55; Paganese 50; Casertana, Fondi 49; Catania, Andria 47; Reggina 45; Messina 44; Monopoli 42; Akragas, Vibonese 39; Catanzaro 38; Melfi 34; Taranto 30.
Penalizzazioni: Casertana -2, Catania -7, Fondi -1, Melfi -1, Messina -2, Paganese -1.
VERDETTI:
Promossa in Serie B: FOGGIA
Primo Turno Play-Off: JUVE STABIA-CATANIA, VIRTUS FRANCAVILLA-FONDI, SIRACUSA-CASERTANA, COSENZA-PAGANESE
Play-Out: AKRAGAS-MELFI, VIBONESE-CATANZARO