Juve Stabia

Lega Pro - Girone C, si ferma il Benevento ed accorciano tutte le dirette inseguitrici: ben 5 squadre in 3 punti

La Juve Stabia non riesce a dare continuità al successo sul Martina e cade sul campo del Cosenza

di Giovanni Minieri


Nulla da fare per la Juve Stabia che, in una partita condizionata anche da forti raffiche di vento, non riesce a dare continuità al 6-0 rifilato la settimana scorsa al Martina cadendo di misura sul campo del Cosenza. I silani si confermano imbattibili tra le mura amiche, dove hanno ottenuto 30 su 36 punti disponibili, con 8 vittorie e 3 pari in 11 gare, vantando anche la miglior difesa del torneo con sole 15 reti incassate. Apre le danze Arrighini, che s’invola verso la porta di Polito e lo fa secco nell’angolino basso. Quindi è La Mantia, al 6° centro stagionale, a siglare il raddoppio dopo aver messo a sedere Polak. In avvio di ripresa è Diop, da pochi metri, ad accorciare le distanze. Per l’attaccante senegalese, a segno consecutivamente nelle ultime 3 gare, si tratta del 4° gol stagionale. Le vespe di Zavettieri proseguono quindi a ritmo altalenante in questo girone di ritorno, dove hanno raccolto soltanto 6 punti in 7 gare ed una sola vittoria, quella sul Martina penultimo in classifica. La squadra di Roselli fa un ulteriore passo avanti verso il primo posto, portandosi a -2 dalla capolista Benevento.
Imprevisto stop in vetta dei sanniti, che si fanno bloccare sul pari dal Matera di Padalino. Seppur confermando l’imbattibilità del Vigorito con 9 vittorie e 4 pari in 13 gare, la squadra di Auteri interrompe la propria striscia di 3 vittorie consecutive non riuscendo ad andare oltre l’1-1. I lucani passano in vantaggio alla fine del primo tempo con Infantino, mentre Marotta pareggia i conti su calcio di rigore in avvio di ripresa. 3° pari consecutivo per il Matera che si conferma grande con le grandi, dopo aver battuto la Casertana, e fermato Foggia e Benevento nelle ultime gare.
Match testa-coda al Mazzella, con il Lecce che si impone agevolmente sul campo dell’Ischia tallonando così il Benevento distante ormai solo un punto. 2° vittoria consecutiva per i salentini, 3° nelle ultime 4 gare nel segno del bomber Davide Moscardelli autore di una doppietta che lo fa salire a quota 6 reti in stagione. È infine Papini a calare il tris chiudendo definitivamente il match. Il Lecce di Braglia è imbattuto da metà novembre e non ha alcuna voglia di fermarsi. Gli isolani sono sempre più invischiati in zona play-out dopo aver raccolto soltanto 10 punti nelle ultime 15 partite.
Risorge il Foggia di De Zerbi dopo alcune settimane disastrose segnate dal primato abbandonato a causa degli stop contro Matera e Lecce, nonchè dal tonfo in Coppa Italia (5-2) contro il Siena. La Lupa Castelli Romani, che non vince dal lontanissimo 10 ottobre, cade sotto i colpi dei satanelli che fanno valere la propria indubbia superiorità tecnica. Angelo porta in vantaggio il Foggia, poi ripreso da Morbidelli su calcio di rigore. Nella ripresa Chiricò, ancora Angelo e Sarno dal dischetto fissano il risultato sul 4-1. Il Foggia torna così a vincere allo Zaccheria dopo 4 pari consecutivi e si rilancia nuovamente in chiave promozione diretta.
Blitz di fondamentale importanza della Casertana, che si impone di misura del campo del Catania conquistando così 3 punti che mancavano addirittura dal 23 gennaio, quando i falchetti si imposero con lo stesso punteggio sul terreno del Melfi. Da allo

ra 2 pari e 2 ko che stavano facendo precipitare la Casertana lontano dalle zone nobili della classifica. Match-winner è il solito De Angelis, a quota 11 reti e distante una sola lunghezza da Caccavallo e Iemmello che guidano la classifica a quota 12. Gli etnei, a secco di vittorie da 4 gare, si ritrovano in zona play-out complice il successo del Monopoli per cui la società rossazzurra ha deciso di correre ai ripari esonerando il mister Pancaro.
All’Esseneto va in scena un match tra due delle squadre più in forma del nuovo anno solare, ed alla fine è l’Akragas ad imporsi per 1-0 sulla Paganese grazie al 7° centro stagionale di Di Piazza. 6° successo consecutivo per i giganti targati Rigoli, che si sistemano in una zona tranquilla di classifica grazie a 6 punti di margine sulla zona play-out. Gli azzurrostellati interrompono in questo modo la propria striscia positiva di 7 risultati utili consecutivi fatta di 4 vittorie nelle precedenti 5 gare.
Torna alla vittoria l’Andria, che si riscatta dopo un periodo negativo fatto di 3 sconfitte nelle ultime 4 gare andando a conquistare un successo importantissimo in chiave salvezza sul campo del Messina. Il gol-vittoria porta la firma di Piccinni, abile a sfruttare un cross di Bollino. I peloritani, che versano in una situazione di classifica di relativa tranquillità, sono però reduci da una serie negativa di 4 gare in cui hanno raccolto 2 pari e 2 ko.
Il Melfi non riesce a dare continuità al successo nello scontro diretto contro l’Ischia, cadendo nettamente (1-4) al Valerio contro il Monopoli. Il gabbiano chiude la prima frazione di gioco sul doppio vantaggio grazie ad una doppietta di Croce. Djuric cala il tris, Giron prova a riaprire il match mentre Di Mariano in pieno recupero mette il punto esclamativo sulla gara. La squadra di Tangorra ritrova il successo esterno che mancava dal 14 novembre e si tira momentaneamente fuori dalla zona calda della classifica. Male il Melfi, che ha conquistato soltanto 5 punti nelle ultime 7 gare.
Debutta con una vittoria il tecnico Daniele Franceschini sulla panchina del Martina, che si impone per 3-0 sul Catanzaro abbandonando quasi del tutto gli spettri della retrocessione diretta. Apre Schetter e chiude Baclet, autore di una doppietta, per 3 punti d’oro che mancavano dal 6 dicembre, quando i pugliesi si imposero con identico punteggio sulla Lupa Castelli Romani. Sprofonda il Catanzaro, che non vince dal 20 dicembre (3-0 all’Ischia) e con una serie negativa di 4 pari e 4 ko nelle ultime 8 gare si ritrova di nuovo pericolosamente invischiato nella lotta per non retrocedere.

Risultati 24° Giornata

Akragas-Paganese 1-0
Benevento-Matera 1-1
Catania-Casertana 0-1
Cosenza-Juve Stabia 2-1
Foggia-Castelli Romani 4-1
Ischia-Lecce 0-3
Martina-Catanzaro 3-0
Melfi-Monopoli 1-4
Messina-Andria 0-1

CLASSIFICA:

Benevento 46; Lecce 45; Foggia, Cosenza 44; Casertana 43; Matera 35; Paganese 32; Messina, Akragas 31; Andria 30; Juve Stabia, Monopoli 27; Catanzaro 26; Catania 25; Melfi 22; Ischia 20; Martina 16; Castelli Romani 8.

Akragas -3, Andria -1, Benevento -1, Castelli Romani -1, Catania -10, Ischia -4, Martina -1, Matera -2, Paganese -1.


lunedì 29 febbraio 2016 - 10:48 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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