Il big match della nona giornata di Lega Pro girone C vedrà lo scontro tra la Casertana ed il Benevento. Da un derby all’altro per i falchetti guidati dal tecnico Romaniello, che dopo il pari a reti bianche ottenuto nella trasferta di Ischia, disputerà contro gli stregoni, quello più importante della stagione. La sfida tutta campana, inizialmente prevista per sabato 31 ottobre, è stata posticipata a domenica con inizio alle ore 14. Al “Pinto” arriveranno i giallorossi di Gaetano Auteri in una gara dove in palio ci saranno tre punti preziosissimi per entrambe. Un bottino dal valore doppio, poiché ambedue le formazioni sono appaiate a 15 punti al secondo posto. Chi la spunterà tra le due campane? Staremo a vedere. Ma andiamo per ordine: il turno si aprirà sabato alle ore 15 con la gara Lupa Castelli Romani-Akragas. C’è grande voglia di riscatto nelle due squadre, reduci da pesanti sconfitte ed ora sono alla ricerca di un risultato positivo per smuovere la classifica. I padroni di casa sono ancora impelagati nelle sabbie mobili mentre i siciliani restano in corsa per i play-off. A seguire alle 17.30 scenderà in campo la Paganese che ospiterà il Cosenza, autentica rivelazione di questa stagione. Quattro risultati utili consecutivi per i calabresi di Roselli, che non vorranno fermare la propria corsa verso il vertice del girone, ma a barrargli la strada ci saranno Caccavallo e company vogliosi di dar seguito alla vittoria in trasferta di sette giorni fa contro il Monopoli. Alle 20.30 andrà in scena la gara Martina Franca-Melfi, dal sapore di salvezza. Dopo la vittoria alla sesta giornata contro la Juve Stabia, che costò per i gialloblù l’esonero di mister Salvatore Ciullo, i pugliesi hanno incassato due ko di fila che li hanno condannati al penultimo posto ad un solo punto dal Matera, fanalino di coda. Anche il Melfi, non vive un ottimo momento, incassando a ruota tre cocenti sconfitte. Il week end proseguirà con le partite di domenica: in campo alle ore 15 Catanzaro- Matera e Fidelis Andria-Ischia. Il Catanzaro, fermo a quota 5 punti in graduatoria, ospiterà l’ultima del girone, in un match da dentro o fuori. Messo da parte il pareggio ottenuto nell’ultima partita di campionato contro la Casertana, gli ischitani affronteranno la delicata trasferta in terra pugliese contro l’Andria. Il tecnico Bitetto potrà contare sull’importante rientro del fantasista Mancino, appiedato dal giudice sportivo per tre giornate e dal recupero di Kanoute dopo l’infortunio patito nella gara con l’Akragas. Due buone notizie per l’Ischia che potrà finalmente puntare su due pedine prezi
ose così da tentare il colpaccio ed ottenere la prima vittoria fuori casa. Alle 17.30, ci saranno due sfide ad alta quota: Foggia-Messina e Juve Stabia-Catania. Quella dello “Zaccheria” si preannuncia come una sfida esaltante e molto combattuta. I satanelli quarti in classifica contro i giallorossi stabilmente primi. Infatti, al comando del girone c’è proprio il Messina di Arturo Di Napoli, la meno pronosticata alla vigilia ma che non soffre di vertigini e appare più determinata che mai a restare fermamente al primato. Il team siciliano gioca semplice e incassa punti, anche se non è stato facile per i messinesi avere ragione dei Castelli Romani, abbattuti solo con il punteggio di 1-0. Al varco c’è un altro banco di prova, il calendario pone dinanzi al cammino della capolista una formazione blasonata e di alto valore come il Foggia, non a caso in piena zona promozione. Carattere, gioco e personalità. C’è tanto Roberto De Zerbi nella “remuntada” in classifica realizzata dal Foggia. Quattro vittorie conquistate nelle ultime cinque gare, nelle quali sono stati incamerati 13 punti, segnati 11 gol e appena uno subito. Sono questi i numeri che hanno rilanciato i pugliesi. Due grandi protagoniste che si affronteranno a viso aperto per aumentare i propri sogni di gloria. La Juve Stabia, invece, ospiterà al “Menti” di Castellammare di Stabia il Catania dell’ex Pancaro. La cura Zavettieri sta finalmente sortendo i risultati sperati. Nelle ultime due giornate, le vespe hanno acciuffato quattro punti frutto di un pareggio in casa contro il Cosenza e di una vittoria in trasferta con l’Akragas, che hanno ridato fiducia e morale a tutto l’ambiente. Contro il Catania sarà una gara da non sottovalutare e da prendere con le molle. Dopo il ko di Coppa Italia contro l’Akragas, gli etnei cercheranno vendetta in campionato e tenteranno di aumentare gli otto punti in classifica, come quelli delle vespe. A dirigere la gara sarà il Sig. Armando Ranaldi della sezione AIA di Tivoli coadiuvato dagli assistenti Davide Argentieri della sez. AIA di Viterbo e Veronica Vettorel della sez. AIA di Latina. A chiudere i battenti di questa giornata sarà la sfida Lecce-Monopoli che si disputerà lunedì alle ore 20. Battuto il Matera nella gara valevole per il primo turno della fase finale di Coppa Italia con il risultato di 2-1, anche in campionato la squadra di Braglia non vuole perdere terreno. Di fronte avrà il Monopoli reduce dalla sconfitta casalinga contro la Paganese e con l’obbligo di non fallire per evitare di essere risucchiato dalla zona calda del raggruppamento.