Juve Stabia

Lega Pro - Girone C, Lecce corsaro spera in uno stop della Casertana

Buon pari delle vespe a Messina.

di Giovanni Minieri


Al “San Filippo” torna una sfida classica del Meridione tra Messina e Juve Stabia. Nella stagione scorsa lo 0-3 conquistato dalla vespe e firmato Di Carmine, Gammone e Nicastro fu l’inizio della fine in casa peloritana, dal momento che si acuì sempre più la sfiducia della tifoseria verso la proprietà che poco dopo darà il benservito a Grassadonia in favore di Di Costanzo per poi retrocedere sul campo dopo il play-out perso con la Reggina. Quindi, il cambio di proprietà, il ripescaggio ed una classifica che ore vede il Messina nei piani alti della classifica. I problemi fisici che hanno messo ko Liotti in settimana costringono mister Zavettieri a riportare Contessa sulla linea difensiva avanzando invece Gatto. I ritmi sono blandi e la partita è povera di occasioni da gol. Il Messina ha una grossa chance con un’inzuccata di Burzigotti su corner di Parisi, ma Polito si oppone in maniera strepitosa. Risponde Nicastro che, ben imbeccato da Contessa, impegna severamente Berardi. La Juve Stabia allunga così a 7 la striscia di risultati utili consecutivi, anche se le ultime 4 gare parlano di altrettanti pari con soltanto 2 reti realizzate. Terza gara senza vittoria invece per la squadra guidata da Di Napoli (2 pareggi ed 1 ko).
Dopo 47 anni torna a disputarsi il match tra Akragas e Lecce, che conquista il secondo successo nella terra dei giganti in 10 precedenti tra le due compagini meridionali, e riesce a farsi trovare finalmente preparato in un momento che potrebbe dar la svolta al campionato. Terzo risultato utile consecutivo per il Lecce, che ottiene così 7 punti nelle ultime 3 gare. Il primo tempo si chiude sul doppio vantaggio grazie al terzo centro del bomber Moscardelli ed al primo stagionale di Curiale. Savonarola accorcia le distanze mentre Diop, su calcio di rigore, mette il punto esclamativo sul match.
La gara del “Vigorito” tra Benevento e Cosenza va in scena nel segno del compianto Carmelo Imbriani, ex di entrambe le squadre e mai dimenticato in terra sannita. La squadra di Auteri continua a non convincere, e contro i silani non va oltre lo 0-0, secondo consecutivo, quarto stagionale e secondo peggior attacco del campionato dietro solo al Matera a quota 7. La squadra di Roselli dà invece continuità al successo interno contro il Monopoli mantenendosi ai vertici della classifica.
Il derby del “Degli Ulivi” tra Fidelis Andria e Martina sorride ai padroni di casa che tornano alla vittoria dopo 3 pari e 3 sconfitte grazie ad una doppietta del centrocampista romeno Onescu che sale a quota 3 gol in campionato. Ennesima delusione per la compagine guidata da Incocciati, penultima ed unica squadra del girone ad avere incassato 7 sconfitte su altrettante uscite lontano dal proprio stadio.
Al “Veneziani” va in scena una sfida che mette di fronte due tra le squadre più incostanti del girone. Ne esce vincitore il Monopoli che torna a dare una gioia al proprio pubblico dopo oltre un mese, quando a cadere sotto i colpi della squadra di Tangorra fu il Melfi. I biancoverdi dominano in lungo e in largo, passano in vantaggio grazie ad un calcio di rigore realizzato da Pinto, ne sbagliano un altro con Croce e, dopo due traverse colpite da Gambino ed Esposito, chiudono il match con una rete dello stesso bomber

, che realizza così il suo 5° gol stagionale. Gli isolani di Bitetto frenano bruscamente mettendo così fine ad una serie positiva di 5 gare (4 pari e 1 vittoria).
Prosegue la marcia irresistibile del Catanzaro di Erra che, seppur in 10 per l’espulsione di Bernardi, riesce a trovare il gol del vantaggio sul sempre ostico campo di Pagani, difendendolo con le unghie e con i denti anche dopo il doppio giallo ricevuto da Moi nei minuti finali della gara. I calabresi si portano in vantaggio con Agnello, ma vengono prontamente raggiunti sul finire della prima frazione di gioco grazie al primo centro stagionale del bomber Cunzi. L’acuto finale porta però la firma di Razzitti, autentico trascinatore del Catanzaro con 5 centri stagionali.
Torna alla vittoria il Catania, che porta finalmente a casa l’intera posta in palio dopo 3 pareggi consecutivi contro Akragas, Messina e Foggia e va a sistemarsi a quota 12, distante soltanto un punto dalla salvezza diretta. Mattatore di giornata l’attaccante brasiliano Calil, autore di una doppietta che gli permette di essere capocannoniere in solitaria a quota 7 reti. Di Siclari, al 2° centro consecutivo, l’inutile gol del momentaneo 1-1. La Lupa Castelli Romani non riesce a porre fine ad una crisi che sembra ormai quasi irreversibile. Nona sconfitta stagionale, quarta nelle ultime 5 gare, che lascia la compagine laziale desolatamente ultima con soli 5 punti in cascina.
Pari ricco di emozioni nel derby lucano tra Melfi e Materi con Ugolotti che, all’esordio sulla panchina dei gialloverdi accarezza a lungo l’idea di conquistare 3 punti che mancano ormai dal 3-0 al Benevento datato 3 ottobre. Una doppietta di Herrera permette al Melfi di chiudere il primo tempo sul doppio vantaggio, ma nella seconda frazione di gioco crolla sul piano fisico subendo la reazione del Matera che prima accorcia le distanze con Iannini, poi trova il pari con una splendida rete dell’ex centrocampista del Sorrento Armellino. Continua così la lenta risalita del Matera, in serie positiva da 5 gare frutto di 2 successi e 3 pari.
Chiude il programma della giornata il posticipo tra Foggia e Casertana. I falchetti, che saranno spinti allo “Zaccheria” da circa 400 supporters, vogliono dare continuità alla striscia di 4 vittorie consecutive per andare in fuga a +8 sul Lecce. I satanelli, invece, partiti con i galloni di squadra da battere si ritrovano un po’ attardati e, conquistando un successo che manca da 3 turni, potrebbero dare una svolta definitiva al campionato raggiungendo proprio la squadra di Braglia al secondo posto in graduatoria.

13° Giornata

Akragas-Lecce 1-3
Benevento-Cosenza 0-0
Fidelis Andria-Martina 2-0
Foggia-Casertana stasera ore 20
Lupa Castelli Romani-Catania 1-2
Melfi-Matera 2-2
Messina-Juve Stabia 0-0
Monopoli-Ischia 2-0
Paganese-Catanzaro 1-2

CLASSIFICA:

27 Casertana; 22 Lecce; 21 Messina, Cosenza; 20 Benevento; 19 Foggia; 18 Andria; 17 Monopoli, Catanzaro; 16 Paganese; 15 Juve Stabia, Akragas; 13 Ischia, Matera; 12 Catania; 10 Melfi; 8 Martina; 5 Castelli Romani.

Benevento -1, Castelli Romani -1, Catania -11, Ischia -4, Martina -1, Matera -2, Paganese -1.


lunedì 30 novembre 2015 - 10:39 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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