Al Menti va in scena una sfida tra due squadre partite con grandi ambizioni ma uscite ridimensionate dai risultati ottenuti nella prima parte della stagione. La Juve Stabia ottiene il 3° risultato utile consecutivo, dopo il 3-1 interno contro l’Akragas a cui sono seguiti 2 pari ottenuti con identico punteggio (1-1) contro Catania e Matera. 1 punto importante perché ottenuto al cospetto di un Matera in grande condizione che non perde dal 31 gennaio (1-2 a Catania) e che allunga la serie positiva a quota 7 gare (3 vittorie, 4 pareggi). Apre le danze Infantino, al 6° centro stagionale, mentre nei minuti finali un gran sinistro di Lisi (al 4° gol in gialloblù) permette di allungare a quota 6 le lunghezze di vantaggio sulla zona play-out dopo la sconfitta del Catania sul campo dell’Akragas.
Prova di forza del Benevento, che si impone di misura sul campo della Paganese. 3 punti pesanti dal momento che al Marcello Torre si erano fermate Foggia, Cosenza, Lecce e Casertana. 11° risultato utile consecutivo per la squadra di Auteri (8 vittorie, 3 pari) e 2° vittoria consecutiva nel segno di Cisse, al 7° sigillo in giallorosso che permette agli stregoni di espugnare per la prima volta l’impianto azzurrostellato. Il rinnovo di Grassadonia non produce punti, con la Paganese che nelle ultime 4 gare ha raccolto il misero bottino di 2 pari e 2 ko.
Torna alla vittoria il Cosenza, che mette così fine ad una mini-crisi di 2 gare in cui aveva raccolto 1 sconfitta ed 1 pari contro Matera e Paganese. Sul campo del fanalino di coda Lupa Castelli Romani, i silani chiudono il match nei secondi 45 minuti. Statella porta in vantaggio i rossoblù, mentre Cavallaro in pieno recupero fissa il risultato sul definitivo 2-0. 7° sconfitta di fila per la compagine laziale, alla quale soltanto un miracolo potrà impedire la retrocessione diretta in Serie D.
Dopo 2 sconfitte consecutive torna al successo il Foggia, al termine di un match molto entusiasmante contro l’Ischia. Alla mezz’ora i satanelli sono già in vantaggio di due reti grazie ad una doppietta del solito Iemmello. Gli isolani, nonostante alcune divergenze con i tifosi e le dimissioni di ds e dg a seguito dell’esonero di Di Costanzo, rimettono in piedi il match con Pepe e Kanoute. Sembra fatta per i campani ma in pieno recupero Iemmello si prende tutti gli onori delle cronache grazie ad altre 2 reti con le quali prende il largo in classifica cannonieri raggiungendo 17 centri.
Il Tursi porta fortuna alla Casertana, che nell’impianto pugliese ha conquistato 1 pari e 5 successi in 6 gare. I falchetti erano ansiosi di riscattare il pesantissimo risultato tennistico incassato la settimana scorsa a Benevento, ma a Martina non riescono ad andare oltre l’1-1,
tra l’altro incassato in pieno recupero e con la squadra in 9 per le espulsioni di Bonifazi e Jefferson. Marano porta in vantaggio i falchetti a fine primo tempo, ripresi però a tempo scaduto dall’11° centro stagionale di Baclet. Un passo falso che allontana la squadra di Romaniello dalla vetta, distante in questo momento ben 6 punti. Ottimo momento per il Martina che non perde da 4 turni (2 vittorie, 2 pari) e la salvezza diretta non è più soltanto un sogno.
Dopo Lupa Castelli Romani e Foggia il Messina batte anche il Melfi e si sistema in una posizione tranquilla di classifica, a 8 punti di distanza da una zona play-off difficilmente raggiungibile. Decide il match la 6° rete stagionale del portoghese Tavares, che a 10 minuti dalla fine mette fine ai sogni del Melfi di poter strappare un preziosissimo pari al San Filippo. Ultimi minuti ancora una volta fatali ai lucani che, dopo essere costretti al pari da Lecce e Martina, sono costretti a inchinarsi ai peloritani. 4° gara senza vittorie che lascia la squadra di Ugolotti in piena zona play-out.
Umori diametralmente opposti nel derby tra Akragas e Catania, con il risultato che rispecchia l’attuale andamento delle due compagini. I giganti passano in vantaggio con un calcio di rigore trasformato da Madonia e raddoppiano con Di Grazia. Il solito Di Piazza, all’11° centro stagionale, cala il tris ed il match sembra ormai chiuso. I rossazzurri non si danno per vinti ed accorciano le distanze con Lupoli e Nunzella, ma il punteggio non si smuoverà più. 8 vittorie nelle ultime 9 gare per la squadra di Rigoli, mentre gli etnei mancano all’appuntamento con la vittoria da ben 7 turni.
Il derby tra Andria e Monopoli non offre particolari emozioni, ed alla fine il pareggio a reti bianche è il risultato più giusto. 4° risultato utile consecutivo per la squadra di D’Angelo, che si avvicina a piccoli passi verso una tranquilla salvezza. 2 pari ed 1 sconfitta nelle ultime 3 uscite per il gabbiano, che non riesce ad allontanarsi definitivamente dalla zona calda della classifica.
27° Giornata
Akragas-Catania 3-2
Andria-Monopoli 0-0
Castelli Romani-Cosenza 0-2
Foggia-Ischia 4-2
Juve Stabia-Matera 1-1
Lecce-Catanzaro oggi ore 20
Martina-Casertana 1-1
Messina-Melfi 1-0
Paganese-Benevento 0-1
CLASSIFICA:
Benevento 53; Lecce 49; Cosenza 48; Foggia, Casertana 47; Matera 42; Messina 40; Akragas 37; Andria 35; Paganese 34; Juve Stabia 32; Monopoli 29; Catanzaro 27; Catania 26; Melfi 24; Ischia, Martina 21; Lupa Castelli Romani 8.
Akragas -3, Andria -1, Benevento -1, Castelli Romani -1, Catania -10, Ischia -4, Martina -1, Matera -3, Paganese -1.