Juve Stabia

Lega Pro, Girone C - A nove giornate dal termine si fa sempre più avvincente la lotta alla promozione

di Serena di Capua


A nove giornate dal termine si fa sempre più avvincente la lotta alla promozione. Mantiene la vetta il Benevento di Auteri che non va oltre l'1-1 a Catanzaro. Sorride la Casertana, unica delle prime cinque della classe a trovare i tre punti nel match contro l'Ischia. Suda sette camicie, invece,  il Lecce di Braglia che pareggia a tempo scaduto al “Via del Mare” contro il Melfi. Male Foggia e Cosenza, rispettivamente sconfitte dalla Fidelis Andria e dal Matera. Il 26°turno di Lega Pro Girone C si apre sabato 12 marzo con quattro match in contemporanea alle ore 15:00. Il Cosenza di Roselli è chiamato a rialzarsi tra le mura amiche, dove ospiterà la Paganese. Segnali di ripresa sono attesi anche dal Lecce che va a Monopoli per giocare l’importantissimo derby contro il “gabbiano”. Il Monopoli di Tangorra è una squadra in netta ripresa rispetto ad inizio stagione. La zona playout è stata per il momento allontanata e il +3 sul quintultimo posto garantisce un minimo di tranquillità. In pochi si aspettavano il passo falso del Lecce al cospetto del pubblico amico contro il Melfi. Uno scivolone che non affievolisce i sogni di gloria dei giallorossi, i quali restano i più accreditati per esperienza e valore della rosa per raggiungere la promozione in serie cadetta. In questo caso il pareggio di Caturano al 94° è stato utile dal punto di vista emotivo, per aumentare la consapevolezza dei propri mezzi. Braglia sa che per riuscire a raggiungere la vetta della classifica del girone C dovrà ripartire proprio da lì, e partire col mordente giusto sin dal primo minuto del match del Vito Simone Veneziani. Seguirà  il match di Ischia, che ospiterà una lanciatissima Fidelis Andria, e l'incontro di Melfi, che ospiterà il Martina Franca per uno scontro salvezza importantissimo. Voltiamo pagina e passiamo alle partite della domenica. Alle ore 14:00 tocca al Catania di Moriero, alla prima al “Massimino” contro la Juve Stabia. Campionato stabile quello delle vespe, impantanate da diverso tempo nelle posizioni di media-bassa classifica, ma mai realmente in pericolo. L'ultimo mese ha visto i gialloblù raccogliere risultati alquanto altalenanti, una tendenza costant

e che ha penalizzato l'intera stagione dei campani. Per i rossazzurri ci si attende subito un cambio di marcia dopo le scialbe prestazioni contro la Casertana e il Martina. Due sconfitte che hanno  rispedito il club siciliano in zona playout. Il mese di Febbraio ha regalato solo delusioni a Calil e compagni ed ora a caccia di una vittoria che manca dal 31 gennaio. Successo ritrovato, invece, nell'ultimo turno dalla Juve Stabia, che ha demolito per 3-1 l’Akragas. La scalata verso la risalita è ancora dura, ma agguantare il secondo successo consecutivo di fronte ai propri tifosi non può che dare fiducia ai ragazzi di Nunzio Zavettieri.  Un'ora più tardi sarà il turno di Benevento e Casertana, che si sfideranno in un derby che vale un'intera stagione per le due compagini, separate da un solo punto in classifica. Si affronteranno la prima contro la seconda, in un “Vigorito” che si preannuncia più infuocato che mai. La Casertana dopo un evidente calo ha raccolto due vittorie di fila dal notevole peso specifico. I successi contro Catania e Ischia hanno consentito alla formazione di Romaniello di scalare pian piano una classifica che qualche settimana fa vedeva i falchetti al quinto posto. Ma è pur vero che nelle ultime giornate, vista l'estrema vicinanza delle squadre in lotta per la B, gli slittamenti si verificano in continuazione. Il Benevento ha rischiato per due volte di perdere la vetta del girone C. Il pareggio contro il Matera era da pronosticare, visto l'ottimo periodo dei ragazzi di Padalino, ma a Catanzaro ci si attendeva maggior incisività, più che altro per sfruttare i passi falsi delle inseguitrici. All'andata il derby campano terminò  2-1 per la Casertana, e fu una partita molto intensa tra due squadre che a distanza di un interno girone si giocheranno una grossa fetta di promozione. Lo spettacolo non mancherà di sicuro. Alle 17:30 scenderà in campo il Matera, sempre più ammazza grandi del campionato, che affronterà in casa il Catanzaro. In contemporanea toccherà al Foggia, costretto a far punti a Messina per restare in scia con le altre big. Chiuderà i battenti di giornata lunedì alle 14:00 la gara tra l'Akragas e la Lupa Castelli Romani.


venerdì 11 marzo 2016 - 09:17 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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