La Juve Stabia torna alle falde del Faito per la prima volta nell’era Zavettieri senza neanche un punto in cascina. Il ko del Via del Mare è stato netto per una formazione che ha dovuto fare a meno nell’ordine di Romeo, Cancellotti, Bombagi, Contessa e Ripa. Troppo per chiunque, figurarsi per una squadra chiamata per l’ennesima volta a reinventarsi tra acciacchi, squalifiche e l’obbligata cessione di Migliorini. «È mancata la giusta cattiveria – ammette Zavettieri con l’onestà intellettuale che sempre lo contraddistingue –, questa sconfitta è soprattutto il frutto di alcuni errori individuali che nella loro banalità hanno rovinato un match disputato con grande ordine. Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, il Lecce è una corazzata che punta a vincere il campionato e noi ci siamo ritrovati per l’ennesima volta a dover fare i conti con numerose defezioni che mi hanno costretto a schierare una rosa giovanissima. Non cerco alibi, semplicemente in determinate gare le assenze di spessore si fanno sentire in maniera inequivocabile»
;. Ora bisognerà obbligatoriamente pensare al Catanzaro. «Dobbiamo voltare pagina preparando con la massima determinazione la prossima partita, star fermi a piangerci addosso non serve a nulla. Abbiamo bisogno di ritrovare la giusta mentalità e la convinzione nei nostri mezzi tornando a vincere, non esistono altre ricette». Resta l’amarezza palesata dalla tifoseria nel confronto di oltre un quarto d’ora tenutosi a fine gara. «Dopo il triplice fischio arbitrale mi è sembrato doveroso recarmi verso il settore ospiti – aggiunge Zavettieri –, i nostri sostenitori sono encomiabili. Tengo a ribadire loro che noi tutti teniamo ai colori gialloblù e daremo il massimo in ogni partita da qui al termine della stagione. Il mercato? La dirigenza già sta facendo tanto, vedremo da qui a lunedì prossimo cosa accadrà anche se siamo consapevoli dell’esistenza di alcune lacune». Alle falde del Faito le temperature iniziano ad abbassarsi, con il Catanzaro sarà d’obbligo un cambio di rotta prima che la classifica inizi davvero a far paura.