Match a cardiopalma al Via del Mare. La Juve Stabia espugna il fortino di Lecce, battendo la capolista giallorossa ed interrompendo la striscia positiva dei ragazzi di Liverani. Il riscatto della precedente battuta d’arresto in casa è servito. Mister Fabio Caserta si è affidato al tridente d’attacco composto da Melara, Paponi e Strefezza. Vicente è partito titolare. Nel primo tempo i gialloblù si sono chiusi nella propria metà campo, dimostrandosi pericolosi in fase di contropiede. Sul finale dei primi quarantacinque minuti Paponi è andato vicino al gol. Nella ripresa dopo 25 minuti le vespe passano meritatamente in vantaggio con un inserimento del bomber ex Bologna, che riesce a servire in area Mastalli, il centrocampista ex Milan spiazza Perucchini, regalando un'importantissima vittoria agli ospiti. «Non era facile fermare la capolista, abbiamo disputato una partita perfetta –afferma con entusiasmo il tecnico dei gialloblù ai microfoni di
Napolisoccer.net-. Siamo stati bravi sotto tutti i punti di vista e fino alla fine avevamo il desiderio di tornare a casa con il bottino pieno. La vittoria di oggi è frutto del lavoro di squadra e vincere contro la capolista ti motiva enormemente, ma non è il caso di montarci la testa. La scorsa partita non abbiamo giocato bene sbagliando cose che non dovevamo sbagliare. Ci siamo finalmente riscattati dalla partita di domenica scorsa e continueremo a sudare la maglia. Canotto? Qui nessuno viene escluso. In certe situazioni è importante contenersi, ma servirà anche il suo aiuto e da domenica prossima rientrerà tra i convocati. Ci aspettano partite ancora più difficili. Il Lecce? Merita categorie superiori e sono certo che saprà rialzarsi da questa sconfitta». La Juve Stabia sale a 36 punti in classifica e dovrà prossimamente vedersela tra le mura amiche con la Sicula Leonzio, reduce dal pareggio contro la Virtus Francavilla, per sfatare il tabù Menti.