Arturo Di Napoli è un giocatore della Salernitana. L’accordo con il Messina e con il calciatore è stato definito nelle ultime ore sulla base di un triennale. C’è voluto poco ieri per trovare l’intesa perché Di Napoli voleva la Salernitana. L’attaccante milanese non ha dubbi, ha accettato Salerno in serie C per puntare dritto alla promozione. D’altronde i granata ora non possono più nascondersi, sono senza dubbio tra i principali favoriti al salto di categoria. Lo stiamo dicendo da almeno tre settimane, seguendo la trattativa con grande attenzione, inserendo ogni giorno nuovi elementi per cercare di scoprire cosa stava realmente accadendo dietro le quinte, dietro le dichiarazioni ufficiali delle parti in causa che cercavano di dirottare l’attenzione altrove. Confermate tutte le indiscrezioni della nostra redazione. Di Napoli arriva a Salerno nonostante le critiche e lo scetticismo di chi non aveva mai creduto in questa operazione gettando ombre sull’operato della società. Concludere una
trattativa così complessa non era facile ma Fabiani è stato bravo a convincere prima Di Napoli a far parte di un progetto ambizioso e poi a piegare la resistenza del Messina, restio a cedere uno dei suoi pezzi migliori. Decisivo anche l’apporto di Lombardi che ha dovuto far fronte ad un investimento economico notevole, quasi proibitivo per la categoria. Re Artù è senza dubbio un lusso per la serie C che la Salernitana si è voluta regalare e ha voluto regalare ai tifosi che aspettano con ansia il suo arrivo. In questi giorni l’entusiasmo in città è cresciuto a dismisura perché la Salernitana ha costruito una squadra per vincere. Per quanto riguarda Luca Fusco invece, tutto sembrava fatto ma il Genoa, all’improvviso, ha alzato il prezzo facendo raffreddare la trattativa. Fusco rimane un obiettivo del club granata ma i tempi per riportarlo a Salerno si allungano. Intanto si lavora anche per il mercato in uscita. Orfei, Coppini, Pisani, Morete e uno tra Magliocco e Colussi andranno via.