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Juve Stabia - Zigoni suona la carica. «Rimbocchiamoci le maniche, a Catanzaro occorrerà una grande prestazione»

Sabato le vespe affronteranno in trasferta la capolista reduce da 8 vittorie e 1 pareggio

di Gioacchino Roberto Di Maio


   La Juve Stabia festeggia il gol di Santos

La Juve Stabia si rimboccherà le maniche per uscire incolume dal Ceravolo di Catanzaro. Il bomber Gianmarco Zigoni promette battaglia in vista delle prossime gare dopo l’acre pareggio interno giunto martedì contro il Foggia. «Il risultato di 1-1 ci ha lasciato senza dubbio l’amaro in bocca – ha sottolineato l’attaccante figlio d’arte –, in superiorità numerica e in vantaggio nel risultato avremmo dovuto gestire meglio il finale di gara. Quando si subisce un gol non è mai colpa solo della difesa, occorre andare ad analizzare l’intera squadra come era posizionata in quel momento. Sin qui la fase difensiva ci ha contraddistinti positivamente, in questo inizio di torneo ci siamo sempre fatti trovare compatti dietro la linea della palla e non sarà un errore di percorso a scalfire le nostre sicurezze. Sappiamo di dover lavorare soprattutto sulla costruzione del gioco offensivo e, personalmente, apprezzo particolarmente il passaggio al 3-5-2 che è un modulo in cui sono stato impiegato molto spesso nella mia carriera. L’interpretazione va chiaramente migliorata, dopo Taranto abbiamo avuto solo due giorni per testare questo schieramento». Match, quello dello Iacovone, da cui tutti si sarebbero attesi qualcosa in più della sconfitta giunta nel finale di match. «Sapevamo che non sarebbe stato semplice affrontare gli ionici e anche il Foggia, due formazioni che hanno recentemente cambiato allenatore e attraversano una fase di crescita. Se a ciò si aggiunge che sabato abbiamo trovato un terreno di giuoco al limite della praticabilità e siamo stati puniti da un rigore inesistente, non si può non essere rammaricati. In queste 2 partite abbiamo pagato dazio per degli episodi, ora dovremo rimboccarci le maniche e affrontare con grinta e determinazione due corazzate come Catanzaro e Pescara, tra le candidate alla vittoria finale insieme al Crotone. Il ruolino di marcia dei giallorossi parla da solo, siamo consapevoli di dover offrire una prestazione sopra le righe per poter tornare a casa con dei punti in cascina. Una vittoria al Ceravolo ci darebbe una spinta importante sul piano psicologico in vista del prosieguo del campionato». Per centrare l’impresa sarà fondamentale costruire azioni offensive in grado di esaltare le doti degli attaccanti gialloblù. «Dobbiamo lavorare sodo – ha ribadito Zigoni –, i più esperti devono tirare la carretta indicando la retta via ai giovani. Concordo con mister Colucci quando afferma che va tentata maggiormente la giocata sia in termini di dribbling che di conclusioni dalla distanza, mi auguro che il 3-5-2 ci aiuti a renderci più pericolosi. Già contro i

l Foggia, dopo appena 2 allenamenti, siamo riusciti ad andare più volte al cross e a portare più uomini in area di rigore, ora dovremo perfezionarci perché nel concreto abbiamo calciato raramente in porta. Con Santos e Pandolfi mi trovo benissimo, starà a me dimostrare di aver raggiunto una condizione tale da meritare una maglia da titolare. Chi ha un fisico come il mio ha bisogno di tempo per entrare in forma, sono giunto a fine preparazione e questo mese e mezzo mi è servito per mettermi al passo con la squadra. Il 4-3-3, oltretutto, richiedeva un dispendio di energie da parte della punta che in precedenza non avrei potuto reggere sul piano atletico. In due davanti il discorso cambia, in passato ho giocato con compagni dalle caratteristiche più svariate e ho appreso che l’aspetto fondamentale è che ognuno giochi per l’altro così da poter accrescere l’intesa. A Santos vanno i complimenti, non parla ancora italiano e ha già fatto parlare il gol per lui. Ha un curriculum importante e ha dimostrato che il colpo di testa è la specialità del suo repertorio. Potrà darci una grossa mano». Zigoni, che in passato ha vestito anche le maglie di Avellino e Lecce, ha ritrovato un girone meridionale altamente competitivo. «Qui al sud ogni partita è una battaglia, anche chi si trova in fondo alla classifica rende la vita difficile a chiunque. Era qualche anno che non giocavo nel girone C, qui c’è grande competitività. Dietro alle favorite Catanzaro, Crotone e Pescara può accadere di tutto e noi daremo l’anima per raggiungere un buon piazzamento playoff. Attenzione anche ad Avellino e Foggia, formazioni che sono convinto che rialzeranno la china. Sarà certamente un campionato spettacolare sino alla fine». Per poter cullare ambizioni playoff, la Juve Stabia dovrà superare il doppio impegnativo esame che la vedrà affrontare prima il Catanzaro in trasferta e poi il Pescara al Romeo Menti. Mister Colucci in queste ore ha serrato le proprie fila con l’obiettivo di ritrovare quella squadra che ad inizio torneo riusciva ad abbinare risultati e bel gioco. Al Ceravolo sarà necessaria soprattutto una prova di carattere al cospetto di uno stadio che si annuncia essere una autentica bolgia alla luce degli incredibili risultati ottenuti sin qui dai giallorossi, capaci di vincere 8 delle 9 partite disputate lasciando al solo Audace Cerignola la soddisfazione di aver portato loro via 1 punto in occasione di una sfida riacciuffata dai calabresi all’ultimo istante di recupero. Testa, cuore e gambe dovranno muoversi all’unisono, solo così sarà possibile tornare dalla Calabria con del fieno in cascina.


giovedì 20 ottobre 2022 - 07:30 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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