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Juve Stabia - Zavettieri, 'Condizione psicologica non serena'

Il neo tecnico delle vespe, oltre che con gli infotuni, deve fare i conti anche con la testa dei giocatori.

di Giovanni Minieri


Al termine della 7ª giornata del Campionato di Lega Pro il tecnico delle Vespe ha rilasciato le seguenti dichiarazioni.
Mister possiamo dire oggi un punto guadagnato questo?
Un punto guadagnato perché è un punto in classifica in più però ci vedo il bicchiere mezzo pieno e mi spiego, faccio un plauso ai ragazzi perché hanno dato tutto, non parlo dell’aspetto tecnico-tattico, ma parlo dell’aspetto della motivazione, dell’attaccamento. I ragazzi hanno dato tutto, è chiaro che c’è da lavorare tanto e ho detto loro che ero curioso di vederli. Credo che questa squadra sia nel punto più basso delle sue potenzialità, da ora dobbiamo ripartire. Poi, come ho detto, vedo il bicchiere mezzo pieno perché nonostante abbiamo rischiato di perdere, questi rischi sono venuti da nostri errori e quindi questo mi lascia ben sperare. Il primo tempo mi è piaciuto a parte quei due errori che abbiamo fatto, abbiamo preso il gol e rischiato di prenderne un altro. Poi siamo un po’ calati nel secondo tempo e alla fine ci siamo rimessi bene ed abbiamo trovato l’equilibrio e non abbiamo più rischiato. È chiaro che speravamo tutti di portare a casa i tre punti, così non è successo, incontravamo una squadra forte che in questo momento sta andando a mille, però sono contento, a fine partita ho detto questo ai ragazzi e lo dico anche a voi: Io non mi piangerò mai addosso ne tantomeno troverò alibi, e così dovranno fare anche i ragazzi.
E quindi non voglio sentire infortuni, assenze, queste cose non esistono ne voglio che i ragazzi siano condizionati dal fatto che il pubblico possa non renderli sereni. Dobbiamo essere bravi noi a trascinare loro.
Mister non vuol parlare di infortuni ma ad un certo punto avrà pensato che dovrà mettere il completino pe

r scendere in campo?
Mamma mia, sarebbe un sogno. Non tanto per mancanza di rispetto ai ragazzi ma per il fatto di avere qualche anno in meno e poter giocare. No, a parte gli scherzi, è chiaro che la contingenza è questa, la situazione è questa, dobbiamo essere bravi noi a capire i motivi.
Io normalmente quando faccio le analisi non penso mai ad un solo motivo, cioè la componente fisica, in questo momento sembra la più chiara perché ci sono infortuni. Diciamo che dobbiamo avere l’equilibrio giusto per valutare tutto, cercare di capire, soprattutto essere bravi a trovare gli accorgimenti giusti, quindi è quello che farò insieme allo staff ed insieme ai ragazzi. Per me è importante che si da tutto in campo e si esca senza rimpianti, ed oggi i ragazzi l’hanno fatto.
Dal punto di vista degli errori sono stati degli errorini, questo è un fattore psicologico, noi ne abbiamo parlato diverse volte con i giocatori. La difesa è pressoché quella dell’anno scorso, tranne il portiere eppure arrivano queste ingenuità?
Credo che hai fatto la domanda ed hai dato anche la risposta. Però sai, per farti capire cosa intendo io. C’è stato un errore tecnico e dovuto a cosa? Alla condizione fisica, ad una condizione psicologica non serena, un gesto tecnico sbagliato.
Capisco i tifosi, è  giusto che si aspettino tanto .. Mi aspetto che tutti quanti cresciamo.  Io mi sono riproposto di dare il massimo ed è quello che chiedo anche ai ragazzi con la determinazione giusta e con lo spirito Stabiese lasciatemi il termine.
Il mister ha pochi giocatori, prenderà un ragazzino e con quelli potrà fare la partita. Chi scenderà in campo con la maglia della Juve Stabia, a prescindere dai nomi, deve uscire senza rimpianti dal campo.
 

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domenica 18 ottobre 2015 - 15:11 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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