Stabia comanda. Un gol dal dischetto dello scorpione Daniele Paponi, un siluro di destro dello stesso, un tiro di Viola e uno di interno piede di Calò hanno permesso alle vespe di raggiungere la vetta della classifica. Il poker è servito. Dopo un primo tempo equilibrato, gli undici di Caserta dominano la partita e riescono ad avere la meglio sulla Viterbese sotto una forte pioggia battente.
«Contentissimo per il gol, ci tenevo tanto a dedicarlo a mia moglie che è in dolce attesa -afferma con entusiasmo Luigi Viola ai nostri microfoni, autore della sua prima rete stagionale-. Ringrazio Paponi per avermi servito il pallone in area. A lui devo la rete del 3 a 0. L’infortunio? L’ho vissuto male. Assistere da spettatore ad una serie di risultati positivi senza scendere in campo, fa davvero male per un giocatore. Per fortuna sono tornato e spero che il gol di stasera mi abbia sbloccato del tutto. Abbiamo un gruppo veramente forte e
sano, formato innanzitutto da uomini, che meritano palcoscenici di grande rilievo nel calcio. Calò? Un giocatore con delle qualità e lo si è dedotto dall’inizio della stagione. Giacomo doveva solo aspettare il momento giusto per esplodere. È al meglio della forma e può ancora migliorare. Dentro di noi eravamo consapevoli della nostra forza, nonostante non ci aspettassimo tali risultati ad inizio anno. Ma non dobbiamo montarci la testa: la strada è ancora lunga e, dunque, continueremo a lavorare. È facile a dire che siamo una squadra da primato in classifica: a Rieti non sarà una partita facile. Le pretendenti? Più di una: Il Catanzaro che sta risalendo, il Rende che non è più una sorpresa. Sarà una battaglia dura e combattuta.»
La Juve Stabia sorpassa Trapani e Rende e si porta a 26 punti a pari merito con i biancorossi. La Viterbese rimane con un solo punto e 6 partite da recuperare.