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Juve Stabia - Virtus Francavilla: Curiosità e probabili formazioni. Un occhio al campo, uno al tribunale, le vespe devono vincere per poter continuare a sperare

La dirigenza gialloblù ha annunciato di voler ricorrere contro la penalizzazione di 2 punti, mossa che va assolutamente abbinata ad un successo sul campo sperando in buone notizie dagli altri stadi

di Gioacchino Roberto Di Maio


   La torcida gialloblù

Il campionato della Juve Stabia è destinato a vivere una appendice una nelle aule dei tribunali. Partendo dal presupposto che l’imperativo sarà battere la Virtus Francavilla questo pomeriggio al Menti, le vespe hanno annunciato la propria volontà di ricorrere contro la penalizzazione di 2 punti comminata loro nei giorni scorsi per i mancati versamenti dei contributi entro il 16 febbraio 2022. Tale decisione, miscelata all’annullamento della sanzione di altrettanti punti comminata al Foggia, ha di fatto modificato ulteriormente la classifica del girone C di serie C compromettendo le chances gialloblù di accedere alla post season che, oggi, sarebbero appigliate solo ad un proprio successo abbinato ad una sconfitta, sulla carta assai improbabile, della Turris contro la Paganese. Come è noto, la dirigenza stabiese non ha potuto rispettare la scadenza prevista dagli organi preposti per non compromettere il piano di ristrutturazione del debito presentato nei mesi scorsi al Tribunale di Torre Annunziata e da cui dipende il futuro societario. Per far sì che tale ricorso possa riaprire le speranze playoff gialloblù, occorrerà battere la Virtus Francavilla e sperare che almeno una tra Turris e Picerno non vinca o che il Foggia perda in casa con l’Avellino, in quanto, in caso di successo delle prime due o di almeno un pari dei satanelli, anche l’eventuale restituzione dei punti impedirebbe alla Juve Stabia di agganciare la zona playoff. Se poi al Menti dovesse prevalere il segno X, il lumicino della speranza resterebbe acceso solo in caso di blitz della Paganese al Liguori. Sul campo a mister Novellino spetterà l’arduo compito di tirar fuori il meglio dai suoi uomini. Alla luce della squalifica di Tonucci, “Monzon” potrebbe tornare al 4-3-3 con una difesa, a protezione della porta di Dini, composta da Troest e Caldore al centro con Donati terzino destro e Panico sulla corsia mancina. Out Altobelli, lungo la mediana tale formula prevedrebbe il rientro di Davì tra i titolari accanto a Schiavi e Scaccabarozzi alle spalle di un tridente che potrebbe vedere la conferma di Stoppa nel ruolo di falso nueve con Bentivegna e Ceccarelli esterni. Non è tuttavia da escludere l’impiego di Della Pietra punta con il talento di proprietà della Sampdoria spostato sulla fascia mancina. Ancora fuori dai giochi Eusepi per la ormai nota sospensione in via cautelare da parte del Tribunale Nazionale Antidoping. Sfida, quella odierna, che riporta alla mente le immagini di festa,

anche in quella occasione all’ultima giornata, della stagione 2018/19 che vide capitan Mastalli alzare la coppa assegnata ai vincitori del girone C di terza serie. In quella circostanza, i pugliesi fecero proprio un match che per i padroni di casa, già aritmeticamente promossi in serie B, non aveva particolare valore. Ben più spettacolare fu il duello play-off del campionato 2017-18 terminato 4-3 in favore degli allora uomini di Caserta che andarono in vantaggio con Melara e Canotto prima della doppietta di Partipilo, il nuovo sorpasso targato Berardi, il momentaneo 3-3 firmato da Prestia e la rete del poker gialloblù calata da Paponi nei minuti finali. E pensare che durante la regular season il confronto era terminato 1-1 e l’anno prima Mastalli aveva regalato il successo ai padroni di casa con una rasoiata dalla distanza per il più classico degli 1-0. La scorsa stagione furono Garattoni e Romero a regalare l’affermazione in rimonta per 2-1 alla formazione campana per un bilancio di 3 successi interni, 1 pareggio e 1 blitz ospite. Alle ore 17.30 le due squadre saranno chiamate ad un’autentica battaglia, essendo gli uomini di Taurino in lotta per la quinta posizione con un Monopoli impegnato in contemporanea contro una Fidelis Andria destinata alla disputa con i playout con la Paganese e che non potrà né migliorare, né peggiorare la propria situazione di classifica. Biancocelesti che arrivano in Campania con i nervi tesi dopo 8 partite senza vittorie condite da 2 clamorose rimonte interne subite allo scadere rispettivamente dalla Paganese (da 3-0 a 3-3) e dal Campobasso (da 4-2 a 4-4) e dalla beffa incassata la scorsa settimana, ancora tra le mura amiche, dal Foggia sempre in zona Cesarini. Nessuno, il 26 febbraio, avrebbe immaginato che a quel successo contro il Palermo potesse seguire una tale crisi di risultati per una formazione in quel frangente nelle primissime posizioni. Arbitrerà il signor Michele Delrio della sezione di Reggio Emilia coadiuvato dagli assistenti Nicola Tinello di Rovigo e Costin Del Santo Spataru di Siena. Quarto uomo Marco Menozzi di Treviso. Le vespe si preparano alla battaglia con la speranza che non sia l’ultima stagionale. E chissà che un giorno gli organi preposti non riescano a far sì che i campionati di serie C non vengano decisi a fine torneo nelle aule di un tribunale.
Juve Stabia (4-3-3): Dini; Donati, Troest, Caldore, Panico; Davì, Schiavi, Scaccabarozzi; Ceccarelli, Stoppa, Bentivegna. All.: Walter Alfredo Novellino.

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domenica 24 aprile 2022 - 09:38 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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