La Juve Stabia si prepara ad affrontare l’ultimo impegno casalingo del suo 2023 che si chiuderà venerdì prossimo a Picerno. Questo pomeriggio, alle ore 18.30, le vespe affronteranno tra le mura amiche del Romeo Menti la Virtus Francavilla reduce dal pareggio per 3-3 contro l’Audace Cerignola frutto del pareggio al 97’ di Malcore con i biancocelesti ridotti in nove uomini. Probabile che mister Pagliuca, orfano dello squalificato Meli, opti per il 4-3-2-1 con Thiam tra i pali. In difesa Bachini e Bellich comporranno il tandem centrale supportato da Mignanelli sulla fascia mancina e da Andreoni sulla corsia destra. Lungo la linea mediana Erradi dovrebbe tornare nel suo ruolo naturale accanto a Leone e Buglio alle spalle dei trequartisti Piscopo e Romeo. Candellone sarà la punta chiamata a finalizzare il gioco. Non dovesse recuperare a pieno Mignanelli, Andreoni potrebbe essere schierato a sinistra con Baldi che tornerebbe titolare sull'altro versante. Non siederà per l’occasione in panchina Amedeo Petrazzuolo, allenatore dei portieri inibito sino al 12 aprile 2024 a seguito dei fatti di Crotone. Sul piano delle squalifiche non se la passa meglio la squadra ospite, costretta a rinunciare ad Accardi, Giovinco, Monteagudo e Risolo. Da segnalare che a guidarli è quel Roberto Occhiuzzi autore del miracolo Cosenza che, durante la stagione 2019/20, contribuì in maniera determinante alla retrocessione in Lega Pro della Juve Stabia. Sfida, quella odierna, che riporta alla mente le immagini di festa dell’ultima giornata dell’annata precedente che vide capitan Mastalli alzare la coppa assegnata ai vincitori del girone C di terza seri
e. In quella circostanza, i pugliesi fecero proprio un match che per i padroni di casa, già aritmeticamente promossi in cadetteria, non aveva particolare valore. Ben più spettacolare fu il duello play-off del campionato 2017-18 terminato 4-3 in favore degli anche allora uomini di Caserta che andarono in vantaggio con Melara e Canotto prima della doppietta di Partipilo, il nuovo sorpasso targato Berardi, il momentaneo 3-3 firmato da Prestia e la rete del poker gialloblù messa a segno da Paponi nei minuti finali. E pensare che durante la regular season il confronto era terminato 1-1 e l’anno prima Mastalli aveva regalato il successo di misura alla formazione stabiese con una rasoiata dalla distanza per il più classico degli 1-0. La scorsa stagione fu una doppietta di D’Agostino a regalare l’affermazione per 2-0 al club caro al patron Langella per un bilancio complessivo di 5 successi interni, 1 pareggio e 1 blitz ospite. Chi tra le vespe odierne ha già segnato alla Virtus Francavilla con la maglia gialloblu è Erradi in occasione del 4-0 di due anni or sono. Da segnalare la presenza dell’ex Nicolas Izzillo, alle falde del Faito dal gennaio 2016 al giugno 2017 con un rapido crescendo che al secondo anno gli fruttò 7 reti in 28 apparizioni. Arbitrerà il signor Luca Cherchi della sezione di Carbonia, coadiuvato dagli assistenti Giorgio Ermanno Minafra di Roma 2 e Federico Fratello di Latina. Quarto uomo Michele Pasculli di Como. Le vespe lustrano il pungiglione natalizio per regalarsi un Natale da sogno. Juve Stabia (4-3-2-1): Thiam; Andreoni, Bachini, Bellich, Mignanelli; Erradi, Leone, Buglio; Piscopo, Romeo; Candellone.