Dopo due mesi di astinenza, finalmente il bomber delle vespe è tornato al gol, il numero 10, proprio come il suo numero di maglia, messo a segno in questa stagione. L'ultima rete dell'attaccante classe '88 risale a marzo, in occasione della sfida vinta dalle vespe con goleada (7-0) sull'Akragas, retrocesso in D. La sua decima rete in maglia gialloblù ha sancito le sorti dell'incontro e confermato il passaggio del turno.
«La Juve Stabia c'è, ma deve imparare a gestire meglio la partita -ha affermato Daniele Paponi ai nostri microfoni-. Oggi ce la siamo sudata. Le prossime partite saranno andata e ritorno e quindi a
nche i gol conteranno. Quando un gruppo è coeso i risultati arrivano, proprio come quello ottenuto oggi. Le difficoltà? Ce le siamo create da soli. Avevamo pensato troppo presto che la partita fosse finita, abbassando la guardia. E' mancata la mentalità giusta. Questa partita ci deve insegnare qualcosa, perchè un gol, soprattutto se fatto all'ultimo minuto, può cambiare le sorti del match. Mi auguro di affrontare le prossime partite con la mentalità giusta. Spero, inoltre, che accorra sempre più gente allo stadio. Mette molta frenesia e sono contento che accorrano molti bambini, dai quali nasce questa passione».