Juve Stabia

Juve Stabia - Vincere ancora per non accontentarsi della salvezza, vespe alla ricerca della svolta definitiva

Gialloblù alla ricerca del secondo successo consecutivo per uscire da un limbo fatto di incostanza ed errori collettivi

di Gioacchino Roberto Di Maio


   La torcida gialloblù

La Juve Stabia non può accontentarsi della salvezza. Daniele Altobelli suona la carica dopo il successo per 3-1 sulla Vibonese che ha restituito un pizzico di serenità alle vespe dopo le 3 sconfitte consecutive collezionate contro Palermo, Catania e Picerno. Un ritorno alla vittoria frutto della caparbietà più che della qualità di un undici che solo a sprazzi ha mostrato bel gioco. «Ognuno conosce le proprie caratteristiche – spiega il centrocampista gialloblù –, sarei in primis io stesso falso se venissi a presentarmi come un play o un centrocampista tecnico. L’allenatore è consapevole delle tipologie di doti di noi tutti quando schiera la formazione, sta a noi dare il massimo per accrescere la qualità del gioco sulla lunga durata e non solo mostrandola a sprazzi come è avvenuto a Picerno e contro la Vibonese. Personalmente non ho preferenze di modulo, in carriera ho giocato sia in centrocampi a due che come mezzala in reparti a tre. Sono a piena disposizione del mister e delle sue idee tattiche, sul piano agonistico e del temperamento posso garantire alla squadra un contributo prezioso. Durante il match con i calabresi ho spesso incitato i miei compagni per spingerci a gettare il cuore oltre l’ostacolo, una mancata vittoria avrebbe reso preoccupante la classifica dopo i risultati ottenuti nel pomeriggio da chi è in zona playout». Guardarsi dietro è bene, ma non bisogna accontentarsi. «Non ci nascondiamo, il nostro obiettivo resta il rientrare nella griglia playoff. Non possiamo accontentarci della salvezza, anche se raggiungerla il prima possibile ci consentirebbe di lavorare con maggiore spensieratezza. Ora la testa è già al Monopoli, sperando che rappresenti l’occasione propizia per trovare quel secondo successo consecutivo che ci garantirebbe quella continuità di risultati che ancora ricerchiamo». Testa bassa e pedalare, sabato si tornerà in campo contro un Monopoli che, come all'andata quando sulla panchina gialloblù vi fu momentaneamente Eduardo Imbimbo i

n attesa della firma di Stefano Sottili, è reduce da 3 sconfitte consecutive. Un trend che i bianconeri vogliono invertire nuovamente per tornare a vestire il ruolo di squadra rivelazione che per lunghi tratti ha permesso loro di essere i primi inseguitori del Bari capolista. Paradossalmente, ora che la salvezza è in cassaforte e potrebbe giocare con maggior spensieratezza, qualcosa si è inceppato nei meccanismi di un undici pugliese che sta faticando soprattutto in fase realizzativa. Probabile che Colombo, anche per continuare sulla strada del minutaggio, confermi il 3-5-2, modulo che gli consentirebbe di avere maggiore densità a centrocampo e ripartire rapidamente mettendo in difficoltà quello che dovrebbe essere l'ormai consueto 4-2-3-1 gialloblù. Spesso, nel recente passato, il Monopoli ha rappresentato una fase di svolta per i campionati della Juve Stabia, soprattutto in occasione di vittorie casalinghe al Veneziani che hanno fatto da toccasana per il club campano. Toccò prima agli uomini di Massimo Rastelli durante il campionato di Seconda divisione 2009/10 poi vinto con merito, in seguito un anno fa fu Pasquale Padalino a ritrovare la quadra dopo il 4-2 subito in rimonta, stavolta in Prima divisione. All'andata, nella sfida già citata in precedenza, un rigore di Mercadante firmó l'1-0 finale nel momento di transizione che in pochi giorni vide l'esonero di Novellino, l'investitura del suo vice Imbimbo quale traghettatore nel turno infrasettimanale e il successivo avvento di un Sottili che debuttò battendo di misura al Menti il Messina di Capuano. Stavolta il tecnico toscano vuole imprimere una svolta anche al proprio percorso personale ottenendo quel secondo successo consecutivo che ad oggi rappresenta un tabù per le vespe che si ritrovano tuttora in un limbo frutto di incostanza ed errori collettivi. Se davvero non ci si vuole accontentare, è giunto il momento di far scoccare l'ora della rivoluzione sperando, nel contempo, che i tribunali consentano di programmare con maggior serenità la presa della serie B nel prossimo futuro.

Guarda la puntata di Passione Gialloblù del 23 febbraio, ospite l'ex centrocampista della Juve Stabia Giovanni Ruscio


giovedì 24 febbraio 2022 - 09:14 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



Gli ultimi articoli di Juve Stabia