Appena 45 spettatori paganti. Questo è il dato deprimente che emerge in occasione dell'anticipo srale tra Juve Stabia e Reggina, in programma venerdì sera al Romeo Menti. Una vittoria festeggiata dai fedelissimi e da un gruppetto sparuto di tifosi che hanno deciso di acquistare il biglietto, sfidando il vento, la pioggia e soprattutto la diffidenza che circonda una squadra che sta comunque disputando un campionato di ottimo livello, corredato da un quinto posto che fa davvero ben sperare in vista del girone di ritorno. Il clima di certo non ha agevolato l'affluenza, al pari della trasmissione del match in diretta tv, ma permane la sensazione di una squadra che fa le nozze coi fic
hi secchi, lottando per i playoff senza l'apporto caloroso del pubblico amico, mancato non solo durante l'esilio al Pinto ma anche adesso che il Menti è tornato disponibile. Le vespe, intanto, a dispetto della scarsa vena realizzativa degli attaccanti, stanno trovando risorse insperate negli altri elementi della rosa. Non è un caso, infatti, che il gol decisivo rechi la firma di Bachini, un difensore centrale partito indietro nelle gerarchie in avvio di stagione ed ora punto fermo del gruppo gialloblù. E chissà che questa repentina ascesa delle vespe non induca i tifosi a gremire nuovamente gli spalti del Menti e a trascinare la squadra verso mete davvero inattese.