Juve Stabia

Juve Stabia - Vespe, ore di attesa sul piano agonistico e non solo

Nel mentre i gialloblù preparano il match di Cesena agli ordini di mister Pagliuca, la società si avvicina di ora in ora ad una svolta destinata a scrivere una nuova pagina della storia del club 

di Gioacchino Roberto Di Maio


   La torcida gialloblù

La Juve Stabia prepara il ritorno in campo. Rinvigorita dalla sosta osservata per gli impegni delle Nazionali, la formazione gialloblù si sta allenando con la determinazione di chi vuole continuare a cullare il grande sogno. Domenica, a Cesena, si affronteranno due neopromosse sin qui andate oltre le più rosee aspettative e divise da un solo punto che fa da confine tra il sesto posto delle vespe ed il settimo dei romagnoli. La salvezza è ormai lì ad un passo, motivo per cui in città non si fa altro che parlare di obiettivi per cui occorrerà combattere a braccetto indossando l’ormai famigerato elmetto reso celebre da mister Pagliuca. La risposta da parte della tifoseria non si è fatta attendere, tant’è che in poche ore è stata superata la soglia dei 500 biglietti venduti per il settore ospiti dell’Orogel Stadium Dino Manuzzi. Una sfida dalle molteplici insidie che la Juve Stabia, a meno di sorprese, affronterà forte dei rientri di Bellich e Varnier anche se, va sottolineato, Quaranta e soprattutto Peda non li hanno fatti rimpiangere nelle gare in cui sono stati chiamati in causa. Ecco, dunque, che l’impegno profuso durante gli allenamenti ricoprirà un ruolo essenziale per le scelte tattiche che toccheranno anche altri reparti in cui n

on mancheranno di certo i ballottaggi. Curiosità desta in tal senso il centrocampo, con Leone che sembra l’indiziato numero uno per lasciare il posto da titolare al rientrante Buglio alla luce della prestazione eccellente offerta da Pierobon contro il Modena. Da valutare anche le scelte sulla trequarti, settore dove Candellone e Piscopo partono in vantaggio sulla concorrenza per il mix letale di qualità ed intensità garantito nelle due fasi di gioco. Eppure, le prossime nella città delle acque non saranno ore di attesa solo sul piano agonistico. Entro il 31 marzo è difatti atteso il closing da parte della Brera Holdings, fondo che dovrebbe completare l’acquisizione del 52% delle quote societarie dopo aver chiuso lo scorso 10 gennaio per il 34,62%. Successivamente la Juve Stabia dovrebbe procedere all’aumento di capitale ed al passaggio da srl a spa con annessa quotazione in borsa. Daniel McClory, executive chairman di Brera Holdings, è in tal senso alla ricerca di investitori, soprattutto stranieri, pronti a finanziare l’ambizioso progetto delle vespe fin qui frutto dei soli, ingenti, sacrifici del patron Andrea Langella. Un nuovo capitolo è pronto ad essere scritto, stavolta in lingua inglese, per l’ultracentenaria storia gialloblù.


giovedì 27 marzo 2025 - 06:01 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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