Juve Stabia

Juve Stabia - Vespe, la maglia va onorata. La storia, la gente e la città non meritano questo scempio

Le sconfitte contro Ternana e Monopoli lasciano il segno, squadra contestata al Menti. Mercoledì Padalino si gioca tutto contro la Casertana

di Gioacchino Roberto Di Maio


Doveva essere il ciclo della svolta, si è tramutato in un incubo senza fine. Nelle 5 partite da cui il patron Langella pretendeva provocatoriamente 15 punti, la Juve Stabia ne ha raccolti appena 5 battendo solo il non irresistibile Potenza. Pazienza se a completare la cinquina, in virtù del rinvio del derby dello scorso 23 dicembre, è stato il Monopoli e non la Casertana, ciò che resta è che il bottino è stato di 1 successo, 2 pareggi e altrettante sconfitte con ben 10 gol incassati nelle ultime 4 sfide. Se a Catanzaro e Foggia la squadra ha raccolto meno di quanto avesse effettivamente meritato, contro Ternana e Monopoli è stato offerto uno spettacolo indecoroso per la storia ultracentenaria della maglia gialloblù. Stanchi del ruolino mediocre e delle promesse non mantenute in campo, un gruppo di tifosi ha fatto oggi capolino al Menti contestando duramente la squadra durante l'allenamento. Il ritiro dovrà servire a serrare le fila in vista del match contro la Casertana che mercoledì deciderà con tutta probabilità il destino di un mister Padalino recentemente orfano anche del suo bel gioco. Il risultato a disposizione è solo uno, la vittoria, per una formazione in tal senso arenatasi lo scorso 12 dicembre. Pavone dovrà valutare attentamente il da farsi, le ultime sfide, benchè Padalino stia lì a decantare puntualmente un equlibrio difensivo di cui non vi è traccia, hanno evidenziato i limiti di una retroguardia di burro che incassa gol a grappoli accompagnando quasi gli avversar

i sulla linea di porta. Senza andare troppo indietro nel tempo, sono stati questi i casi di Riccardi del Catanzaro, Suagher della Ternana, Starita del Monopoli e Dell'Agnello del Foggia, quest'ultimo, seppur autore di una prodezza balistica, servito perfettamente da Troest con un colpo di testa da dimenticare. Se a ciò si sommano gli ormai inenarrabili errori in serie di Romero, decisivo in negativo al Ceravolo come allo Zaccheria e al Veneziani, il quadro diventa nero, piuttosto che gialloblù. Le recenti dinamiche hanno anche disorientato un Padalino che, arretrando il talentuoso Fantacci sulla linea mediana, ha tolto quantità ad un reparto che viene saltato con estrema facilità dagli avversari mettendo in grande difficoltà la retroguardia. L'assenza di Mastalli a Monopoli, pur alla luce dei problemi fisici patiti recentemente dal capitano, ha innalzato ulteriormente la tensione nell'ambiente in virtù delle voci sempre più insistenti che vorrebbero Tacopina deciso a regalare il centrocampista al suo Catania sorpassando sia la Salernitana che l'Ascoli di Polito, che avrebbe effettuato un timido sondaggio. Tante, troppe criticità per una squadra che deve ritrovarsi immediatamente perchè non si può perdere contro la Ternana non sudando la maglia e a Monopoli addirittura disonorandola dopo essersi ritrovati in vantaggio di 2 reti dopo 9 minuti. Non c'è più tempo per le delusioni, ora la strada è solo una: ricominciare a vincere. Per la classifica, per la maglia, per la gente, per la città. Onoratela.


domenica 24 gennaio 2021 - 15:02 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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