Juve Stabia

Juve Stabia - Vespe, la cura Zavettieri sta mostrando evidenti progressi

L'allenatore è riuscito a ridare ai ragazzi morale, entusiasmo, fame di vittoria e voglia di reagire alle situazioni di difficoltà.

di Giovanni Minieri


A un mese dall’avvicendamento sulla panchina della Juve Stabia, cominciano a vedersi i frutti della cura Zavettieri. Al di là di una serie positiva ancora aperta di 4 risultati utili (2 successi e 2 pari) le vespe stanno mostrando evidenti progressi sotto tanti punti di vista. Il XXI Settembre-Franco Salerno di Matera è un campo storicamente ostile, come dimostrano i numeri che vedono la Juve Stabia mai vittoriosa nei 10 precedenti disputati in terra lucana. Nella stagione scorsa il Matera guidato da Auteri si impose per 3-1 grazie a Iannini (doppietta) e D’Aiello, con Di Carmine che aveva inutilmente provato a tenere in partita la Juve Stabia fino a pochi minuti dal fischio finale. 6 vittorie dei lucani e 3 pari il bilancio dei restanti 9 confronti disputati tra il 1956 ed il 2015.
Zavettieri aveva messo tutti in guardia, ritenendo la sfida al Matera come la più complicata della sua gestione considerando i valori importanti a disposizione del mister Padalino a cui una classifica deficitaria non rende ancora giusto merito. Per fronteggiare al meglio le difficoltà che una partita del genere poteva proporre, il tecnico ex L’Aquila decide di cambiar volto alla Juve Stabia rinfoltendo il centrocampo grazie all’inserimento di De Risio, che torna titolare dopo quasi 2 mesi e con Nicastro unico terminale offensivo. Il primo tempo va via tra noia e sbadigli, con l’unica occasione degna di nota capitata sui piedi di Letizia che approfitta di un errore di Migliorini per poi lasciarsi ipnotizzare da Polito. Le vespe si difendono con ordine senza però riuscire a trovare alcun guizzo offensivo, ed è per questo che nella ripresa entrano Gatto e Celin per De Risio e Carrotta con conseguente ritorno al più rodato 4-4-2. Dopo un’occasione per Celin, ed una gran conclusione del sempre più propositivo Contessa su cui Bifulco si salva deviando in corner, la partita si conclude senza più grossi sussulti permettendo alla Juve Stabia di aggiungere un altro mattoncino importante per scalare pian piano sempre più posizioni in classifica.
Zavettieri è riuscito a ridare ai ragazzi morale, entusiasmo, fame di vittoria e voglia di reagire alle situazioni di difficoltà che vanno inevitabilmente concretizzandosi. Senza più piangersi addosso. L’esempio più lampante è l’emergenza infortuni, che sotto la gestione Zavettieri è andata addirittura peggiorando con i ko patiti da Russo, Cancellotti, Vella e Arcidiacono. In silenzio e senza cercare alibi il tecnico ha fatto di necessità virtù, sfruttando le caratteristiche dei calciatori a disposizione e trovandogli la collocazione tattica più congeniale mostrandosi flessibile senza fossilizzarsi sul 4-4-2, che resta comunque il modello di riferimento. Tra i successi del tecnico stabiese la conferma ormai in pianta stabile di Liotti come esterno basso a sinistra così come di Romeo a destra, completamente rinato, nonché autore dei due assist nel match vinto al 94’ contro il Catania. Il ruolo di esterno alto ha visto l’avanzamento di Cancellotti (poi Carrotta) e Contessa, che ormai in p

roiezione offensiva è diventato un terminale di tutto rispetto. Anche Nicastro, riportato da esterno a seconda punta, sta riuscendo ad offrire un contributo sempre ampiamente al di sopra della sufficienza, pur non riuscendo ancora a sbloccarsi sotto porta.
Il mister è riuscito inoltre a rigenerare completamente il reparto difensivo, che si è erto a muro quasi invalicabile. Polak e Migliorini si sono lasciati alle spalle le sbavature iniziali e sono tornati sul livello altissimo della scorsa stagione, che li aveva resi i pezzi più pregiati del mercato estivo. I risultati sono nei numeri che non mentono quasi mai. La Juve Stabia, durante la gestione Ciullo, aveva sempre subito gol in ognuna delle 6 partite disputate mentre con la cura Zavettieri la porta delle vespe è rimasta inviolata in occasione delle 2 trasferte contro Akragas e Matera, mentre gli unici 2 gol sono stati subiti al Menti. E se quello di Criaco è stato determinate poiché ha permesso di sbloccare il match e di far tornare la sua squadra con almeno 1 punto sulla Sila, ininfluente ai fini del risultato è stato invece quello di Calil per il Catania, vanificato dalla perla di rara bellezza confezionata da Bombagi al 94’. Difesa che, allo stesso tempo, è stata protagonista assoluta anche in fase realizzativa. Dei 5 gol messi a segno dalla Juve Stabia, 1 porta appunto la firma del jolly di centrocampo Ciccio Bombagi, mentre gli altri 4 sono stati tutti realizzati dai difensori. Se il centrale Jan Polak è stato il mattatore della vittoria all’Esseneto di Agrigento con una doppietta giunta a seguito di altrettanti stacchi imperiosi su calcio piazzato, Sergio Contessa ha timbrato il cartellino contro Cosenza e Catania . Terzino di ruolo, adattato da Zavettieri ad esterno alto per varie contingenze, si è rivelato goleador implacabile ed anche a Matera soltanto una prodezza di Bifulco gli ha impedito di diventare il miglior marcatore della Juve Stabia a quota 3 centri. Mancano soltanto gli acuti delle bocche di fuoco dell’attacco gialloblù che appare spuntato dopo l’infortunio di Ripa, con Gomez a secco dal 20 settembre (Catanzaro) mentre Nicastro e Gatto non sono riusciti ancora a bucare la porta avversaria. Restano invece da scoprire le potenzialità del brasiliano Celin che, pur non avendo ancora i 90 minuti nelle gambe, ha ben impressionato in Coppa a Foggia realizzando il rigore che egli stesso si era procurato andando via in progressione, e si è mosso bene sfiorando il gol anche contro la squadra di Padalino.
Intanto arrivano buone notizie dall’infermeria in vista del derby in notturna al “Vigorito” contro il Benevento. Se De Risio e Bombagi possono considerarsi ormai recuperati (seppur da gestire per quanto riguarda il minutaggio), gli esterni Arcidiacono e Vella sono pronti a scendere il campo già dal prossimo match, avendo smaltito i rispettivi infortuni muscolari patiti nel match casalingo contro il Catania. Saranno ulteriori frecce che Zavettieri avrà al proprio arco per mettere in difficoltà una delle più serie candidate alla vittoria finale del campionato.


martedì 10 novembre 2015 - 12:09 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



Gli ultimi articoli di Juve Stabia