La Juve Stabia monitora il mercato con la serenità di chi sa di esser sin qui stata protagonista di una sessione straordinaria. Dalle conferme di Canotto e Mastalli, passando per gli ingaggi di Vitiello, Troest e Di Roberto, il ds Ciro Polito ha affidato a mister Fabio Caserta una rosa di primissimo livello che andrà valorizzata durante la stagione che inizierà il prossimo 16 settembre. Con Simeri passato al Bari ed Eusepi accasatosi per l’effetto domino al Novara, non è escluso che le vespe decidano di confermare la volontà di affidarsi a Paponi ed El Ouazni come da progetto iniziale. Nelle ultime ore sarebbe circolato anche il nome dello svincolato Rolando Bianchi, salvo poi non approfondire il discorso alla luce della trattativa dell'ex Manchester City, la cui ultima gara ufficiale con la Pro Vercelli risale tra l'altro ad un anno fa, con l'AlbinoLeffe. Resta in piedi l’ipotesi Gianluca Sansone, anche se sull’ex Sassuolo, autore di 20 reti in serie B durante la stagione 2011/12 di cui 1 realizzata al Mapei Stadium proprio contro la Juve Stabia, si sarebbe fatta forte la pressio
ne del Potenza. Si tratta, comunque, di un'operazione che, alla luce dello score degli ultimi tornei, difficilmente farebbe fare il salto di qualità in zona gol ai campani, i quali potrebbero dunque confermare l’organico attuale. Uniche eccezioni sono Capece e Zibert, due over per i quali potrebbe nelle prossime scattare la risoluzione contrattuale come accaduto con Matute, Dentice e Bacci. Reparto, il centrocampo, in cui mister Caserta cercherà d’altra parte di valorizzare Castellano, 20enne giunto in prestito con diritto di riscatto dall’Ascoli con un passato non troppo lontano in cui aveva fatto gola persino al Chelsea. Di certo al ds Polito non mancherà il lavoro, tanto più che, una volta chiuso il mercato, scatterà immediatamente l’operazione rinnovo per Canotto e Mastalli, entrambi in scadenza il prossimo 30 giugno e liberi di accasarsi altrove a parametro zero da gennaio in poi. Un rischio che la Juve Stabia non vuol correre per alcun motivo dopo averli valorizzati con il giusto mix di intuito, sagacia e acume tattico. Una cosa è certa, le vespe english non dormono mai.