La Juve Stabia si appresta ad affrontare il calciatore più amato del recente passato. Domani, allo stadio Penzo, i gialloblù si ritroveranno di fronte il bomber Andrea Adorante, simbolo per antonomasia delle imprese compiute durante l’epopea Pagliuca. Giunto alle falde del Faito dalla Triestina a gennaio 2024, l’attaccante si è rivelato subito decisivo per la promozione in serie B con 12 reti realizzate nel solo girone di ritorno. Score migliorato lo scorso anno in cadetteria, categoria in cui il 26enne è andato a segno in 17 occasioni tra campionato e playoff. Indimenticabili per i colori gialloblù la serata di Marassi, che il 4 ottobre 2024 vide la Juve Stabia superare in rimonta 2-1 la Sampdoria con una sua doppietta, ed il preliminare della post season promozione contro il Palermo vinto 1-0 in un Menti gremito grazie ad una sua progressione in contropiede. Prodezze che, miscelate alla sua umiltà ed a perle estetiche come il gol realizzato contro il Sassuolo con una conclusione aerea su un lancio da oltre quaranta metri, hanno fatto innamorare la tifoseria al punto da sfiorare la blasfemia calcistica. Ad Adorante, infatti, il Menti ha più volte dedicato il coro “Oh mama, mama, mama” coniato dai tifosi del Napoli in onore dell’indimenticabile Diego Armando Maradona. Colonna sonora che, intonata anche al termine della partita di andata con il Venezia disputata al Menti, ha commosso l’attaccante nel momento in cui si è recato sotto la Curva Sud per ringraziarla del tanto affetto tributatogli nell’anno e mezzo che lo ha consacrato dopo anni di sacrifici. La scorsa estate la sua cessione al Venezia ha rappresentato un atto inevitabile per le casse della Juve Stabia, l’operazione da 2.5 milioni di euro più bonus rappresenta tuttora la più fruttuosa plusvalenza della storia del club. Un autentico capolavoro firmato dal ds Lovisa, rivelatosi in grado di abbinare in un colpo solo risultati sportivi ed economici. Cert’è che lunedì non vi sarà spazio per la nostalgia, al fischio di inizio Juve Stabia e Venezia battaglieranno per ottenere punti preziosi per perseguire i rispettivi obiettivi. Da un lato i giallobl&ugrav
e; sono impegnati nella corsa playoff, dall’altro gli arancioneroverdi intendono conquistare l’ambita promozione diretta in serie A. Per riuscire ad uscire incolumi dal Penzo, gli uomini di Abate dovranno frenare proprio Adorante, secondo nella classifica cannonieri con 13 gol. L’attaccante, dopo aver concluso marzo a secco, intende riprendere la propria marcia ferma al gol realizzato il 21 febbraio contro il Pescara. Per farlo, sarà obbligato a mettere da parte per 90 minuti i sentimenti. Interessante sarà il duello a distanza tra ex che potrebbe configurarsi con Okoro, tuttora di proprietà degli arancioneroverdi e desideroso di dar seguito al recente momento d’oro impreziosito dalla convocazione nella Nazionale Under 21. Se la presenza di Adorante è pressappoco certa, anche se a Stroppa non mancano di certo opzioni offensive alternative, maggiore incertezza ruota intorno alle decisioni di Abate. Nel suo 3-5-1-1, complici anche gli infortuni, il tandem offensivo è stato nella quasi totalità delle occasioni composto da un trequartista e da una prima punta. Da par suo Okoro si è rivelato prezioso sia partendo titolare contro il Palermo, guadagnandosi il rigore poi realizzato da Leone, che subentrando a gara in corso contro lo Spezia realizzando la rete del definitivo 3-1. Bisognerà ora comprendere se, alla luce della difficoltà della sfida, la Juve Stabia deciderà di affidarsi alla sua esplosività o all’esperienza di Gabrielloni. La legge dell’ex ed il desiderio di mettersi in luce contro il club titolare del proprio cartellino potrebbero far salire le quotazioni del nazionale U21 italiano anche se non è totalmente da escludere l’ipotesi di vederli entrambi titolari con Burnete pronto a subentrare. Attacco che non potrà avvalersi di Zeroli, il cui rientro slitterà nella migliore delle ipotesi alla prossima partita con il Cesena. In dubbio anche Leone, afflitto nei giorni scorsi da una fastidiosa infiammazione del tallone. Considerando anche l’infortunio di Pierobon, in caso di forfait il ruolo di registra dovrebbe essere affidato a Torrasi. Le prossime ore saranno determinanti per sciogliere gli ultimi dubbi.