La Juve Stabia è sempre più convinta delle proprie potenzialità. Il pareggio di Empoli ha donato ulteriore autostima ai gialloblù, dimostratisi abili nel non farsi sopraffare dal momentaneo svantaggio con cui si era chiuso il primo tempo. Fondamentale per le vespe è stato l'apporto del bomber Antonio Di Nardo, una performance da vero leader in grado di abbinare ai due gol una presenza costante nella manovra. Per lui sabato sarà una partita da ex molto particolare, i gialloblù nel dettaglio passerà da una toscana ad un'altra. Dopo aver affrontato l’Empoli, il calendario propone alle vespe la sfida con l’Arezzo. Nelle due esperienze in maglia amaranto il bomber, all'epoca 20enne, ha timbrato il cartellino in 2 occasioni su oltre 40 partite giocate tra campionato e coppe. Parlare di senso di riscatto, data la giovane età dell'epoca, è eccessivo, cert'è che il classico gol dell'ex aiuterebbe non poco la Juve Stabia. L'appuntamento è d'altronde fondamentale per migliorare il trend interno che sin qui ha fatto registrare 4 punti in altrettante partite, un cammino su cui incidono le cocenti sconfitte contro le corazzate Pisa e Hellas Verona. Due ko frutto di errori, sia individuali che di squadra, di cui gli uomini di De Giorgio dovranno confermare di aver fatto tesoro per arrivare alla sosta in una situazione di classifica più serena. Calendario che sarà arricchito dalla data dell’udienza chiamata ad esa
minare il ricorso avverso la penalizzazione di 2 punti, la seconda in ordine di tempo da scontare nella stagione in corso, comminata al club lo scorso 24 settembre per la mancata presentazione, da parte della ormai famigerata Stabia Capital Srl di Francesco Agnello, dei documenti attestanti i requisiti di onorabilità e solidità finanziaria. L'udienza è stata fissata il 10 novembre, non è dunque escluso che l'esito venga reso noto prima del ritorno in campo. Nel frattempo giungono conferme circa un primo sondaggio effettuato dalla cordata imprenditoriale guidata da Matt Rizzetta, già patron del Napoli Basket. Al momento, in attesa di comprendere l'evoluzione della trattativa con la famiglia De Laurentiis per la SSC Napoli, obiettivo primario del gruppo italo-americano, sarebbero state richieste informazioni circa lo stato di salute della Juve Stabia. I tempi per parlare di una trattativa concreta sarebbero ben lontani dall'essere maturi considerando che, nel contempo, anche la Domus Srl, socio unico del club gialloblù, è in amministrazione giudiziaria. E, aspetto da tenere sotto la lente di ingrandimento, Underdog Global Partners avrebbe sondato anche realtà campane di serie minori nell'ottica di uno spostamento di titolo a Napoli sfruttando l'acquisizione dell'Internaples. Una cosa è certa, con la supervisione degli amministratori giudiziari Ferrara e Scarpa il calcio stabiese può dormire sonni tranquilli.