La Juve Stabia affronterà il proprio passato con l’obbligo di trovare una nuova identità. Domenica, contro il Taranto dell’amatissimo ex Eziolino Capuano, le vespe saranno chiamate a conquistare i primi punti della gestione Pochesci dopo le sconfitte giunte contro Crotone e Picerno. Se nel primo caso i gialloblù avevano offerto una prova gagliarda, nel secondo sono apparsi poco determinati e concreti al cospetto di una formazione che, pur senza strafare, ha meritato il successo. Il bilancio, rispetto all’andata, è impietoso: 13 erano i punti conquistati alla settima giornata, 7 quelli odierni a parità di partite disputate. Un gap evidenziato dalla voce vittorie che narra di un netto 4 (Gelbison, Monterosi, Monopoli e Picerno) a 2 (Gelbison anche al ritorno e Viterbese), mentre sono di contro raddoppiate le sconfitte, passate da 2 (Turris e Crotone) a 4 (Monterosi, Monopoli, Crotone e Picerno). E pensare che all’andata il periodo realmente complesso era iniziato proprio con la sconfitta di Taranto cui, in rapida serie, erano succeduti un pareggio con il Foggia e le sconfitte con il Catanzaro e il Pescara prima che il derby con il Giugliano rimettesse le vespe sui binari che hanno consentito loro di chiudere il 2022 al quarto posto. In questo primo scorcio del 2023 l’aver conquistato la sola vittoria di Viterbo, con Lucenti in panchina, ha fatto suonare il campanello d’allarme al netto di una rosa non rinforzata a gennaio e, anzi, ridimensionata sul piano tecnico e numerico dalla partenza di quel capitan Tonucci che, con tutta probabilità
, sarà sostituito dallo svincolato Edoardo Pompilio, classe 2002 non certo dal curriculum di prestigio. Storia alla mano, nel 2013 un altro Pompilio fece capolino a Castellammare a gennaio, l'attaccante Luca che non giocò praticamente mai nell'anno del ritorno in Lega Pro. Di quest'ultimo, di cui si sono rapidamente perse le tracce sportive, si ricordano soprattutto le gesta poco edificanti al di fuori del campo ai tempi del Foggia. A proposito di ex, come preannunciato dal ds Di Bari, l’attaccante Santos ha lasciato l’Italia per firmare con l’Unionistas de Salamanca, formazione militante nella terza serie spagnola (Primera Division RFEF: Group 1). Contro l’esperto Capuano, mister Pochesci dovrà nuovamente fare a meno dello squalificato Caldore, assenza di assoluto rilievo che potrebbe indurlo a preferire come nell’ultima uscita Altobelli a Vimercati. Mossa che il tecnico sta valutando con attenzione in questa settimana di intenso lavoro che dovrà produrre risultati positivi per non rischiare, avversari alla mano, di ritrovarsi in un vicolo cieco in attesa che marzo restituisca avversari maggiormente alla portata rispetto a quelli che seguiranno gli ionici. Desta curiosità soprattutto quella che sarà la reazione di un reparto offensivo mai pericoloso al Curcio a dispetto degli elogi dispensati pochi giorni prima da Pochesci nei confronti soprattutto di quei Silipo e Pandolfi che dovranno dimostrargli il proprio valore. Il Menti invoca una reazione d’orgoglio per tenersi fuori dalla mischia, per tornare a sognare c’è tempo.