Sono ore d’attesa frenetica in casa Juve Stabia. Martedì la squadra ha ripreso gli allenamenti agli ordini di mister Walter Alfredo Novellino speranzosa che buone nuove possano giungere in merito al ricorso avverso la penalizzazione di 2 punti comminata alle vespe la scorsa settimana per i mancati versamenti dei contributi INPS e IRPEF del periodo marzo-ottobre 2021 entro la data del 16 febbraio 2022. Da quanto è sin qui emerso, la strategia dei legali del club caro ai fratelli Langella verte da un lato sulle modifiche in corsa dei regolamenti, un po’ come per il l Foggia che si è visto annullare la sanzione di cui era stato in precedenza oggetto, sia, aspetto ancora più importante, sul piano di ristrutturazione del debito che ha impedito lo spostamento dei capitali nell’ottica della cristallizzazione della situazione finanziaria alla data del 30 giugno 2021. Il pareggio interno ottenuto dal Picerno contro il Taranto lascia ai gialloblù aperta la porta della speranza, avendo i lucani chiuso la regular season a 50 punti e a rischio sorpasso qualora la formazione stabiese, ferma a quota 49, si vedesse restituire entrambi i punti sottratti. Classifica alla mano, ai gialloblù non basterebbe neanche il dimezzamento della sanzione, in quanto, a parità di punteggio, sarebbero svantaggiati dai risultati degli scontri diretti essendo usciti sconfitti sia all’andata, quando Nov
ellino pagò a carissimo prezzo il ko interno per 3-2, che al ritorno, quando la posizione di Sottili è diventata critica dopo l’1-0 in favore dei rossoblú. I tempi per gli organi preposti sono brevissimi, domenica, alle ore 17.30, è in programma il primo atto dei playoff tra il Monopoli, che ha nel frattempo reso note le modalità di acquisto dei tagliandi, e il Picerno. Considerando le criticità e i costi per organizzare la trasferta, la Lega Pro è chiamata a decidere a strettissimo giro di posta se esprimere il proprio parere in merito al ricorso o posticipare anche solo questo match rischiando un corto circuito in termini di calendario qualora dovessero nel contempo registrarsi eventuali emergenze dovute al Covid. Da un tribunale all’altro, a tenere alta la tensione in casa gialloblù è in queste ore anche la questione concordato che da qui a pochi giorni dovrebbe definire il futuro della società con i relativi programmi in vista della prossima stagione. Dopo la decisione dei fratelli Langella di innalzare la cifra inizialmente proposta per ripianare forzosamente la posizione debitoria, filtrano indiscrezioni ottimistiche per un caso che, se chiuso con esito positivo, potrebbe fare giurisprudenza per le società sportive. La Juve Stabia continua a lottare sia in campo che fuori, la parola fine sulla stagione in corso non è ancora stata scritta.