La Juve Stabia giungerà pronta all’appuntamento con il campo. Ne è sicuro il “Baronetto di Posillipo” Gianni Improta ora che all’orizzonte sembra muoversi qualcosa. «Il preparatore atletico La Penna è stato impeccabile – ha sottolineato il dirigente gialloblù ai microfoni del Tg 3 –, d’accordo con mister Caserta ha stilato sin dal primo momento dei programmi personalizzati essendo convinto che la sosta sarebbe stata piuttosto lunga. Sono convinto che i ragazzi stiano lavorando bene grazie al monitoraggio quotidiano tramite Skype, motivo per cui non vi sarà bisogno di una vera e propria preparazione per presentarci in una condizione adeguata al momento della ripresa del campionato. Le decisioni in merito spetteranno ovviamente solo agli organi competenti, noi da par nostro daremo l’anima per tutelare quella serie B che sin qui abbiamo dimostrato di meritare». Vespe impegnate, come sempre, anche nel sociale. «Abbiamo donato oltre 10mila mascherine tra operatori sanitari e forze dell’ordine, il nostro club ha dimostrato una volta di più di essere tutt’uno con la città di Castellammare. Ai tifosi dico di restare ancora a casa, solo così potremo finalmente uscire da questa situazione e tornare a goderci la nostra vita. Do
bbiamo stringere i denti per tornare a sorridere». Si attendono intanto, in ottica ripresa degli allenamenti e del campionato, notizie da parte degli organi preposti dopo l'Assemblea della Lega B riunitasi ieri in videoconferenza con la presenza della totalità dei club. "Il Presidente Balata - si legge nel comunicato - ha relazionato relativamente alla riunione organizzata dalla Figc nella mattinata con il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora dove sono state avanzate anche le posizioni della cadetteria e, da parte del ministro dello Sport, la necessità di un confronto con il Ministro della Salute e il Comitato tecnico scientifico prima di emanare le disposizioni in merito alla possibilità e alle modalità per una ripartenza degli allenamenti. All’unanimità l’Assemblea ha deciso di inviare a Lega Serie A e Federazione una lettera in cui si chiede, in continuità con le richieste già avanzate lo scorso febbraio, il rispetto degli accordi di separazione fra Serie A e B firmati nel 2009 e, inoltre, dei contributi solidaristici delle squadre promosse nella serie maggiore, temi questi fondamentali per la sostenibilità del sistema, soprattutto se posti in relazione ai rapporti fra leghe presenti in altri contesti europei dove si esprimono ben altri e più importanti valori".