Un ragazzo dai lineamenti delicati e fini, dal carattere mite e grazioso. Educazione esemplare, un talento innato, esterno tecnico che cerca spesso la giocata, i dribbling e le azioni personali. Cresciuto a Bologna a tortellini e pallone, con il sogno di salirci insieme, un giorno, sul tetto del mondo.
Stiamo parlando di Alessandro Mastalli, il MIGLIOR GIOCATORE ESORDIENTE IN LEGA PRO DELLA STAGIONE 2016/2017. Il centrocampista delle Vespe ha vinto, infatti, il premio Italian Sport Awards che rappresenta il coronamento di una stagione grandiosa, disputata per una buona fetta di campionato ad alti livelli, e che potrebbe ancora diventare spettacolare con la promozione in B.
31 presenze tra campionato e primo turno dei playoff, illuminate da 3 reti. Le qualità e le doti atletiche di Ale, semmai fossero state in dubbio, si notano sin dal suo primo minuto in campo con la casacca gialloblu ma una delle sue perle migliori vien fuori alla tredicesima giornata di campionato, il 13 Novembre, contro la Casertana quando con un eurogoal da fuori area l' esterno rimette in carreggiata i suoi nel derby campano.
Quanto fosse potente il suo tiro dalla distanza ce lo ricorda nuovamente tre turni dopo, contro la Virtus Francavilla, e a farne le spese è l'estremo difensore Casadei, trafitto dai venti metri da una bomba bolognese.
Dopo un periodo di silenzio, Mastalli ritorn
a a dominare in mediana ad Agrigento, nella penultima gara della regular season, dove sfodera numeri d'alta scuola e cala il tris che con un fantastico gesto acrobatico.
«Contento e onorato di questo piccolo passo», commenta la Vespa n.24 subito dopo aver ricevuto la notizia. Lui che nell'umiltà ha una sua virtù, che prende continuamente come riferimento l'esperienza dei più grandi per migliorarsi, è destinato a diventare lui stesso un esempio da seguire per gli altri, per il modo in cui cura tutti i dettagli e quella professionalità che lo ha sempre contraddistinto. Non a caso,una prima gratificazione la ebbe già con la casacca dei Giovanissimi del Milan quando, dopo la vittoria del torneo “Gaetano Scirea” nella stagione 2010/11, fu premiato da Paolo Maldini come miglior giocatore di quella competizione. Solo coincidenze? Ad oggi non si direbbe.
2.231 minuti giocati tra i professioniti e un grande riconoscimento. La favola calcistica di un ragazzo d'oro che inizia da qui o che, semplicemente, qui ha trovato lo snodo cruciale verso il lieto fine.
Lunedi 5 Giugno. La Notte degli Oscar del Calcio italiano. Per una sera insieme ai migliori sportivi di questa stagione calcistica, in attesa di diventare il primo.
Godiamoci questo fiore all'occhiello della squadra stabiese e nel frattempo, bravo lui. Chapeau Ale!