Ormai il tempo stringe e manca appena una settimana al verdetto finale. Occorre completare la documentazione valida per l'iscrizione della Juve Stabia al campionato o l'anno prossimo il calcio a Castellammare potrebbe partire dai dilettanti o nella peggiore delle ipotesi, addirittura scomparire.
Tuttavia, fonti vicine al club, sostengono che la società gialloblù stia già preparando la documentazione relativa all'iscrizione, che consentirebbe alle vespe di avere un futuro e, dunque, avanza sempre di più l'ipotesi che Manniello possa garantire la partecipazione della squadra al campionato di serie C 2018/19. Non si hanno ancora notizie certe a riguardo e non occorre per il momento farsi inutili illusioni. Per tale motivo non resta che aspettare al 30 giugno.
Continuano, intanto, a circolare le voci circa possibili soci intenzionati ad affiancare il presidente Manniello. Ovviamente si tratta di contatti non approfonditi, ma, stando alle fonti più attendibili, l'intesa più plausibile sarebbe qu
ella con il gruppo Apuzzo di Giovanni Pomarico, titolare della Megamark, una nota catena di centri commerciali del Sud Italia. Nel caso tale pista dovesse farsi strada, non si esclude un possibile addio del patron gialloblù, il quale lascerebbe la gestione a soggetti terzi. In caso contrario, Manniello potrebbe continuare da solo la sua avventura con la squadra campana, gestendola autonomamente.
Una speranza da una parte ed una certezza dall'altra. Ieri l'A.S. Roma ha acquistato a titolo definitivo lo stabiese Antonio Mirante, a fronte di un corrispettivo di 4 milioni di euro. Come molti suoi concittadini e amici sanno il numero 1 originario della città delle acque è cresciuto nelle giovanili della Juventus e ha esordito in massima serie nell'agosto del 2005. Nel corso della sua carriera ha militato anche nel Crotone, Siena, Sampdoria e Parma, collezionando 339 presenze in serie A. Non resta, dunque, che fare un "in bocca al lupo" al portiere stabiese e continuare ad aspettare, e sperare, per il futuro del calcio a Castellammare.