Un giocatore, un idolo per i tifosi, il capitano della Juve Stabia. Alessandro Mastalli è stato il simbolo degli ultimi tre anni calcistici delle vespe di Castellammare e con la sua umiltà e determinazione è entrato nel cuore del tifo stabiese. Ora, a poche settimane dalla vittoria del campionato, il 24 gialloblu saluta tutti in vista delle vacanze estive. Con la speranza che le sue parole non siano un addio ma solo un arrivederci. «3 anni, sono già passati 3 anni da quel giorno in cui mi dissero: “Ti vuole la Juve Stabia, Maniello ha chiesto di te” ed io che manco sapevo chi fosse. Mi sono detto: ”se mi chiede, forse, crede in me?!?….perché no!! proviamoci, male che vada ho fatto un’esperienza al Sud". Pensavo Sud, Sud per la precisione Castellammare di Stabia. Città Marinara e storica piazza calcistica che con il tempo e con il suo dodicesimo uomo in campo mi rapisce e mi fa innamorare di quel sud di cui tanto mi parlava mio pap&agra
ve;».
«3 anni dove io ed i miei compagni, passati e presenti, abbiamo mandato giù bocconi amari, dove abbiamo versato lacrime di dolore e delusione sudando sempre la maglia. 3 anni in cui ho conosciuto persone fantastiche, una città meravigliosa, un gruppo di compagni e veri uomini ed una tifoseria degna di una Champions League. 3 anni lontano da casa inseguendo un sogno, vincere il Campionato con questi colori e con la fascia da Capitano. 3 anni in cui ho sognato come potesse essere quel 20/04/2019» continua Mastalli.
E infine il saluto alla piazza, alla sua gente: «Adesso, dopo 1 anno di sofferenze ed incertezze iniziali, dopo 1 anno in cui nessuno ti dava per favorito e venivi bistrattato dalle “Big”, dopo 1 anno in cui ammazzi il campionato ma poi cali e tutti sperano in una tua caduta ma tu non cedi, adesso possiamo dirlo, ora possiamo gridarlo: grazie ragazzi per questo sogno, grazie Castellammare per tutto, siamo i campioni».