Seconda trasferta con obbligo di tessera per i tifosi della Juve Stabia. Dopo i fatti di Potenza, quando alcuni tifosi rubarono all'interno di un autogrill, arriva il pugno duro della Questura che per la seconda volta consecutiva limita il viaggio dei supporters stabiesi. Fino a quel momento infatti, anche in trasferte potenzialmente pericolose come quella in Basilicata, c'era stata sempre grande fiducia verso i tifosi delle vespe che di fatto avevano gremito gli spalti di molti stadi del meridione. Ma, in un momento decisivo per le sorti del campionato, ecco che arrivano le limitazioni. Molti stabiesi si stanno recando in sede per fare la tessera e partire così per la Puglia mentre il tifo organizzato difficilmente si muoverà: la Curva Sud, se non dovesse esserci un'apertura, resterà a Castellammare.
Esodo rinviato quindi. I ragazzi di mister Fabio Caserta potranno contare su un numero ridotto di supporters per la limitazione imposta nel match contro il Monopoli. La società comunque sta tentando il possibile per dare una
nuova opportunità alla tifoseria che di fatto è penalizzata per l'assurdo comportamento di una quindicina di persone. Al momento però tutto resta invariato. Se dovesse essere imposto il limite di tessera per tutte le prossime trasferte, inevitabilmente le vespe viaggeranno senza il pubblico delle grandi occasioni. I biglietti comunque saranno in vendita al prezzo di € 10,00 più diritti di prevendita, fino alle ore 19 di sabato 16 febbraio 2019, tramite il circuito CiaoTicket ed acquistabili presso la tabaccheria MURATORI sita in Via Napoli 229.
Il tifo stabiese si è comunque dimostrato maturo soprattutto nel match di mercoledì sera con il Catanzaro. Dopo gli episodi da censurare del novembre scorso durante le gare con Casertana e Catania, tutto è filato liscio nella sfida con i calabresi: zero euro di multa e nessun comportamento da dimenticare sulle tribune. L'appello del presidente Franco Manniello è stato accolto dagli stabiesi che hanno dato spettacolo in una sfida di cartello.