Poche ore all'attesissimo match tra Juve Stabia e Trapani. In palio c'è l'orgoglio di un'intera squadra e la conferma, almeno da un punto di vista sportivo, della favorita alla promozione diretta in B. Dopo i passi falsi con Rieti e Bisceglie, le vespe saranno costrette a vincere. Un'impresa ardua, ma questa volta possono contare su un'arma in più, quale il 12esimo uomo in campo: dopo tanti anni il Romeo Menti è tornato ad essere sold out, tan'è che alcuni parlino addirittura di una possibile riapertura del settore che divide la curva ospite con i distinti. Queste, tuttavia, sono solo voci. Quel che è certo è che il fortino di Via Cosenza tornerà ad essere una bolgia.
Probabilmente una delle più importanti partite della storia recente della Juve Stabia. L’ultimo sold out del Menti degno di nota risale al 2004. Almeno 10.000 spettatori accorsero per sostenere le vespe in quella che anch
e allora fu definita la partita dell’anno. A Castellammare arrivò il Potenza, candidato alla promozione diretta in C1. Uno scontro tra titani al termine del quale, grazie soprattutto al sostegno coinvolgente del pubblico di casa, le vespe trionfarono per 2 reti a 1. Quella di domani sarà l'occasione giusta per Alessandro Mastalli, il jolly dei gialloblù «Se sono arrivato fin qui è anche merito di mio padre -ha spiegato il capitano, intervistato martedì scorso dai microfoni di SkySport-. In quanto ex calciatore, mi ha sempre guidato verso la giusta via. Ma, nonostante le cose siano andate per il verso giusto nel settore giovanile del Milan, aspiravo a qualcosa di più e quindi sono diventato il capitano della Juve Stabia. Essere da esempio in questa squadra è motivo di orgoglio. Ho conquistato il cuore degli stabiesi, così come loro hanno conquistato il mio.»