Emanuele Torrasi e Christian Dalle Mura sono gli ultimi neoacquisti del mercato di gennaio della Juve Stabia e oggi, in compagnia del responsabile dell’area tecnica Alberto Gerbo, si sono presentati ufficialmente alla piazza. I due calciatori arrivano a titolo definitivo rispettivamente da Perugia e Cosenza, firmando un contratto che li legherà al club fino a giugno 2027.
«Sono molto, molto contento di essere qui – spiega Torrasi –. Penso sia una grandissima opportunità e devo ringraziare la società per avermi portato a Castellammare. Ho trovato un gruppo veramente unito, sia dentro che fuori dal campo, e questo rende molto più semplice l’inserimento per chi, come me, è arrivato da poco».
Il centrocampista ha poi parlato delle prime impressioni sul campo: «Il livello è molto alto, c’è grande intensità. È un calcio propositivo, giocato con la palla e con la ricerca costante delle soluzioni. Ci sarà da battagliare per ritagliarsi uno spazio, ma sono qui per sfruttare questa occasione e dare il mio contributo alla squadra».
Torrasi ha sottolineato anche l’importanza del percorso di crescita personale e tecnica: «Penso di essere un giocatore che ama il palleggio e che può dare qualità alla manovra, con intelligenza tattica. Sto imparando i meccanismi della squadra e credo che questo tipo di calcio possa valorizzarmi. Ritrovo la Serie B dopo qualche anno: è un campionato intenso, dove puoi vincere e perdere con tutti, quindi serve mantenere sempre alta l’attenzione».
Infine, un riferimento ai modelli di gioco: «Non ho un idolo preciso, ma guardando anche la Serie A mi piace molto il ruolo interpretato da Çal
hanoğlu: un centrocampista moderno, che si muove tanto e si interscambia con i compagni. Cerco di ispirarmi a quel tipo di interpretazione».
Parole positive anche da parte di Christian Dalle Mura: «L’approccio è stato molto positivo. Ho trovato un gruppo unito, che lavora forte in campo ma sa stare bene anche fuori. Sono qui da due settimane e ho visto allenamenti e partite di grande intensità. Sono molto contento di poter lavorare a questi livelli».
Il difensore racconta la rapidità della trattativa: «È stato tutto molto veloce, si è aperto e chiuso nel giro di due giorni. Non ho avuto esitazioni nel dire di sì. Ringrazio il direttore e tutti quelli che hanno reso possibile questo trasferimento: ora sono pronto a dare tutto per la squadra».
Sulle scelte personali: «Il numero 14 non ha un significato particolare, era uno dei primi liberi. Nonostante sia mancino, ho giocato anche a destra o da centrale in una difesa a tre, ma il ruolo che preferisco è il braccetto di sinistra, dove penso di poter esprimere meglio le mie caratteristiche».
Infine, un pensiero sui tifosi: «L’anno scorso, quando sono venuto qui con il Cosenza, ho visto una piazza molto calda. È un aspetto fondamentale: avere un’intera città che ti supporta è come avere un uomo in più in campo. Cerchiamo di pensare partita dopo partita, restando concentrati su ciò che possiamo controllare».
Dalle Mura chiude parlando dello spogliatoio: «Sono rimasto impressionato dai compagni del reparto difensivo, compreso Marco Varnier che già conoscevo. Sono tutti difensori molto forti. Ho trovato ragazzi per bene, che lavorano e spingono forte: per noi nuovi inserirsi è stato davvero facile»