Un abbraccio di pura passione e sentimento ha accolto ieri la Juve Stabia in viaggio verso Itaca. Al rientro dal Viviani di Potenza, dove avevano superato il Sorrento 2-1 grazie alle reti di Meli e Mosti, le vespe sono state accolte al viale Europa dai tifosi in visibilio. Un tripudio di cori, sciarpe e bandiere che ha visto divenire tutt’uno città e squadra, con i calciatori che sono scesi dal pullman e hanno partecipato ad un momento di profonda gioia. Acclamato a gran voce è stato soprattutto il tecnico Guido Pagliuca, apparso visibilmente emozionato quando gli è stato tributato il coro “Noi vogliamo undici Pagliuca”. Applausi anche per il ds Matteo Lovisa, giunto in città poco prima del bus societario. Un tributo suggestivo a coronamento di un pomeriggio che, alla luce della contemporanea sconfitta interna del Benevento contro il Monopoli, ha visto ritornare a 9 i punti di vantaggio della Juve Stabia sul secondo posto quando le partite alla fine della regular season sono 5. Le lacrime di commozione versate dal presidente Andrea Langella al Viviani rappresentano l’ennesima dimostrazione della compattezza di un gruppo devastante, come ama definirlo mister Pagliuca, in ogni sua componente. Un sogno frutto di immensi sacrifici economici e sportivi che, partito dal concordato, ha visto uno straordinario e
passionale uomo solo al comando portarlo avanti con onore e determinazione sui terreni di giuoco di tutta Italia. Sabato prossimo, dopo 3 partite in cui sono stati costretti a doverci rinunciare tra le porte chiuse imposte contro il Taranto e le successive restrizioni a Foggia e Potenza, questi uomini straordinari meritano il sostegno di tutta la Castellammare calcistica chiamata a gremire il Menti in ogni ordine di posto. Di fronte ci sarà un Messina desideroso di rivalsa dopo il ko casalingo per 3-0 contro il Foggia e deciso a giocarsi le residue chances di qualificarsi ai playoff. Una squadra totalmente differente da quella superata all’andata a domicilio, tant’è che appena due settimane or sono riuscì a strappare un meritatissimo pareggio al Vigorito contro il Benevento. Proprio i sanniti, impegnati contestualmente a Teramo contro il Monterosi, saranno poi i successivi avversari della Juve Stabia nello scontro diretto che, quando le giornate alla fine saranno solo 4, sarà determinante per le sorti del campionato. Match, quello contro i siculi, da affrontare con un morso ancor più aggressivo e determinato di quello delle ultime settimane per avvicinarsi sempre più a quell’Itaca ora distante 7 lunghezze e 5 porti. Dunque tutti al Menti per colorarlo di gialloblù. Il sogno continua.