Nulla di nuovo sul fronte gialloblù. Ad ormai nove giorni dal termine ultimo fissato dalla Lega Serie C per l'iscrizione al prossimo campionato, il feeling tra Giovanni Lombardi e Franco Manniello non ha ancora prodotto il tanto atteso passaggio di consegne. La trattativa, cui mancherebbe solo nero su bianco, dovrebbe essere formalizzata di qui a poco dopo l'incontro dei giorni scorsi tra le parti che ha contribuito a limare gli ultimi dettagli anche se nelle ultime ore si sarebbe fatta largo una nuova cordata operante nella vendita all'ingrosso. Come è noto, la situazione delle casse della Juve Stabia non è di certo florida, tanto più ora che alle porte vi è l'esborso di 350mila euro per la fideiussione richiesta dalla federazione. I primi due step, riguardanti la presentazione delle liberatorie da parte dei tesserati e di tutta la documentazione infrastrutturale inerente l'indicazione dello stadio destinato ad ospitare le gare interne e di uno alternativo,
sarebbero già stati curati dall'attuale dirigenza, mentre alla subentrante spetterà l'esborso che andrà di fatto a ratificare l'iscrizione. Il sogno dei tifosi è che il tutto si completi entro i termini previsti per evitare di incorrere in punti di penalizzazione certi in caso di ammissione con ricorso, una speranza che dovrà concretizzarsi di qui a poco se non si vorrà assistere ad una stagione in salita sin dalle prime battute. A tener lontana l'ipotesi fallimento è in tal senso il valore del parco calciatori che solo un folle farebbe andare perduto in un contesto come la serie C in cui riuscire a cedere un atleta senza procedere al classico divorzio per risoluzione consensuale rappresenta un'impresa. A conti fatti, la tifoseria gialloblù si tiene ben salda a Canotto e Mastalli, le uniche certezze di un giugno sin qui da brividi. E chissà che non sia per la decima volta il buon Manniello a consentire alle vespe di alzarsi in volo.