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Juve Stabia - Ternana 0-3 - Padalino rende merito alle fere. «Capolista nettamente superiore. Mercato? Ho le idee chiare, parlerò con Pavone»

Lucarelli esalta i propri uomini. «Abbiamo offerto la migliore prestazione stagionale, abbiamo continuato a spingere a prescindere dal risultato»

di Gioacchino Roberto Di Maio


   Mister Pasquale Padalino

La Juve Stabia riconosce i meriti della Ternana. Mister Pasquale Padalino, al termine del match perso 3-0 al Menti contro la capolista, alza bandiera bianca evidenziando il gap tra le due contendenti. «Bisogna ammettere la superiorità di un avversario che sia a livello collettivo che individuale ha le qualità per trasformare in determinanti situazioni di gioco per altri normali – spiega il tecnico gialloblù –, basti pensare alla lettura dell'azione in occasione del primo gol. Una partita già difficile è diventata alla mezz'ora ancor più in salita, probabilmente siamo entrati in campo timidamente concentrandoci esclusivamente su una fase di compattezza finalizzata al contenere gli umbri. Sicuramente ho commesso degli errori nell'impostazione del match, anche se la supremazia della Ternana va riconosciuta. Vedere gente come Falletti, Vantaggiato e Furlan cercare ancora il gol dopo il 3-0 dovrà insegnarci cosa vuol dire giocare per vincere, dobbiamo far tesoro di questo ko per guardare con fiducia al girone di ritorno. Non me ne vogliano le altre squadre, sono convinto che la capolista sia di tutt'altro spessore rispetto a tutte le altre contendenti del girone». Ha sorpreso la scelta di arretrare il raggio di azione di Fantacci. «Non si tratta di una novità per il ragazzo, ho optato per questa scelta sia per non stravolgere gli equilibri al cospetto di una corazzata del genere che per questioni legate all'infermeria. Scaccabarozzi era indisponibile a causa di un intervento ad un dito, Bovo era appena rientrato da un infortunio e non ho voluto rischiare un Mastalli che aveva nelle gambe non più di 30 minuti. La squadra non era sbilanciata, tant'è che sino al primo gol i reparti erano molto stretti salvo poi allargare gli spazi nel tentativo di rimontare. Ho cercato di mettere i ragazzi nelle migliori condizioni per far bene, gli errori commessi hanno solo enfatizzato il risultato finale anche se sono convinto che non commettendoli non avremmo comunque raggiunto il nostro obiettivo alla luce della netta superiorità della Ternana. Il sentir parlare di una prestazione deludente al cospetto di un avversario di tutt'altra categoria rispetto a noi fa sorridere, evidentemente avevamo abituato qualcuno talmente bene da spingerlo ad aspettarsi qualcosa che va ben oltre le nostre reali possibilità. Abbiamo provato a giocarcela, poi anche la dea bendata ci ha messo del suo con le due traverse colpite». Ora è tempo di bilanci e mercato. «Il girone di andata, in attesa di recuperare il derby con la Casertana, ci ha visti raggiungere la zona play-off e dunque può essere ritenuto

soddisfacente seppur con il rammarico di aver lasciato dei punti per strada a causa del poco cinismo. Questa prima parte di stagione deve insegnarci che non basta giocare bene – evidenzia Padalino –, per vincere le gare occorrono anche furbizia, cattiveria e determonazione. Nel girone di ritorno dovremo ripartire con questa consapevolezza, poi vien da sé che alcuni calciatori potranno aiutarci a migliorare la posizione. Tra questi vi è un Ripa che attualmente non è ancora in una condizione tale da partire titolare, schierandolo a gara in corso ci aiutiamo reciprocamente. Quando rientrerà Cernigoi potremo anche pensare di cambiare modulo per cercare di risolvere le problematiche in zona gol, con Ghinassi si era parlato di ingaggiare solo un esterno per andare a comporre le tre coppie di attaccanti dopo le partenze di Bubas e Bentivegna. Con il direttore Pavone non ho ancora avuto modo di parlare, anche se è sicuramente l'attacco il reparto che va rinforzato maggiormente. Vien da sé che si resti con i piedi ben saldi per terra dato che non arriveranno calciatori che costano troppo o che giocano nella categoria superiore dato che questi ultimi preferiscono restare dove sono per convenienza o fare un passo indietro esclusivamente per vincere. Ci sarà tempo per questo genere di discorsi, da domani la testa deve essere già al Monopoli. Ci attende una sfida da affrontare al massimo contro una squadra validissima, vogliamo riscattare la sconfitta dell'andata». Se Padalino fa i conti con la delusione, Lucarelli dondola. «Abbiamo offerto una grande prestazione contro un avversario la cui classifica non rispecchia il reale valore. La Juve Stabia ha cambiato qualcosina rispetto alle previsioni rinunciando a Mastalli e arretrando Fantacci a centrocampo – spiega il tecnico della Ternana –, mossa che per certi versi ci ha agevolati impedendogli di essere incisivo come in altre circostanze. Siamo senza dubbio davanti alla migliore performance stagionale della Ternana, abbiamo continuato ad attaccare a prescindere dal risultato e finalmente abbiamo calciato con maggiore frequenza anche dal limite dell'area. Più che di turn-over, parlerei di normale avvicendamento dato che so di poter contare ciecamente su tutta la rosa a disposizione. Ora dovremo andare a Viterbo a giocarcela con il coltello tra i denti, si tratta di una gara sentitissima sul versante opposto e tornare a casa imbattuti direbbe molto sulle nostre reali possibilità di arrivare in fondo continuando su questa strada». Il momento del giro di boa è giunto, ora sarà il campo a dire se inizierà davvero un altro campionato.

Juve Stabia - Ternana 0-3. Fere, padrone del campo, calano il tris al Menti


domenica 17 gennaio 2021 - 22:50 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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