Mister Guido Pagliuca è salito questa mattina presso la sala stampa del Menti per rispondere alle domande dei media. Una gara psicologicamente particolare tra due squadre che stanno vivendo vicissitudini particolari. Alla luce del provvedimento del Prefetto di Napoli nr. 90902 del 08/03/2024, la gara Juve Stabia-Taranto, in programma lunedì 11 marzo 2024, presso lo Stadio Romeo Menti di Castellamare di Stabia, con inizio alle ore 20.45, verrà disputata a porte chiuse. Un fulmine a ciel sereno che priva le vespe del suo dodicesimo uomo. «Noi siamo totalmente allineati con le parole e i pensieri del nostro presidente. Siamo dispiaciuti per i tifosi, ma dobbiamo avere il focus sul campo e non disperdere la concentrazione. I nostri tifosi sono una parte importante del percorso. Tra noi e i tifosi c'è grande empatia. Sono sicuro che domani da fuori ci spingeranno. Giocheremo per loro e a fine partita andremo da loro ad abbracciarli e fare le solite situazioni che abbiamo fatto durante le partite e fuori. È una cosa che ha fatto il boato e di avere ognuno il proprio pensiero. Il nostro pensiero è quello di avere il morso dell'animale ferito. Dobbiamo andarlo a cercare in queste cose dove stiamo facendo bene. Siamo consapevoli delle difficoltà della partita e che affrontiamo una buona squadra. Siamo una squadra talmente giovane che riusciremo a recuperare le energie. È normale che un pochino destabilizza. Anche l'anno scorso ho vissuto punti di penalizzazione che ci hanno estromesso dai play-off. È anche vero che il giocatore ha anche degli obiettivi che deve raggiungere e quindi ci sono casi in cui ti compatta anche. Siamo consapevoli di tutto oltre che consapevoli di trovare un Taranto ben organizzato e con dei punti di forza. In questo campionato ho incontrato tanti allenatori bravi, anche io personalmente ho imparato e preso da questo. Sono i ragazzi i veri protagonisti di questo buon momento. Entrambe le squadre hanno due posizione ottime in classifica. Siamo di conseguenza “accessori” e per questo mi sento di dire che i miei giocatori per quello che mi hanno dato non li cambierei con nessuno. Per me sono i migliori del campionato. Così come non cambierei con nessuno la tifoseria. Stiamo facendo un percorso c
he ci ha fatto crescere giorno dopo giorno e abbiamo acquisito delle certezze. Abbiamo vinto partito importanti su campi difficili, contro avversari tosti e allenatori bravi. E questo è tutto merito dei ragazzi che dobbiamo continuare a mantenere pensando al presente e rimanendo con il focus sul campo. Abbiamo bisogno del morso con umiltà, col cuore. Pensiamo partita dopo partita. Sono convinto che i nostri tifosi ci spingeranno da fuori. Giochiamo una partita forte, andando incontro alle esigenze della partita. Dare grande ritmo alla partita, sia quando abbiamo la palla e sia quando non l’abbiamo. È una bella cosa fare tre vittorie di fila per poi tentare la quarta. Per noi è una cosa bella. Per questo dobbiamo lottare. Abbiamo sempre detto che questi ragazzi hanno ambizioni e l'ambizione è il nostro motore, quello ci fa giocare, cercando di salire il più possibile, alleggerendo quello che è lo zaino che ci portiamo dietro, per tutte quelle che sono le letture e le situazioni di ogni partita. La consapevolezza di cosa ci deve essere ci serve. I ragazzi hanno recuperato tutti, stanno tutti bene e allineati. Ieri abbiamo fatto un allenamento buono, oggi stiamo attenti. Domani mattina le ultime accortezze. I nostri principi li abbiamo. Sono le intensità che mettiamo nella scelta e nell’andare addosso. Una cosa sulla quale ci concentriamo all'interno dello spogliatoio è quello di esultare davanti a un contrasto vinto, una scivolata fatta. Fanno parte dell’essenza della partita. Abbiamo cercato i livelli individuali. Domani in alcune zone di campo ci saranno delle sfide individuali. Piscopo o Mosti? è uno dei dubbi che ho. Abbiamo recuperato anche Pierobon appieno. Ieri si è allenato forte. Vediamo in base alla partita che ci aspettiamo. Piscopo ha buona profondità. Potrebbe essere utile per la partita di domani. Mosti potrebbe essere veloce in fase di controllo, ma potrebbero giocare entrambi. Dobbiamo focalizzarci sul viaggio che ci porta lì e sicuramente è un viaggio che ci lascia tanto. Ci fa crescere come giocatori e ci fa vivere esperienze importanti. Esperienze che ti fanno acquisire una mentalità forte. Una mentalità di cui Castellammare è fiera.»