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Juve Stabia - Taranto: Curiosità e probabili formazioni. Le vespe accolgono l'ex Capuano nel silenzio del Menti. Respinto il ricorso al Tar

I gialloblù affronteranno una formazione imbattuta da 8 partite e scossa da una penalizzazione di 4 punti, lo squalificato mister Pagliuca valuta le scelte migliori

di Gioacchino Roberto Di Maio


   La Juve Stabia 2023/2024

La Juve Stabia tornerà in campo nel silenzio del Menti. Questa sera, alle ore 20.45, le vespe affronteranno il Taranto di Eziolino Capuano in uno stadio di casa a porte chiuse a causa del tanto clamoroso quanto incomprensibile provvedimento seguito agli incidenti registratisi al viale Europa al termine del derby con la Casertana disputato lunedì scorso. L'ultima speranza di poter vedere almeno una parte degli spettatori sugli spalti si è infranta stamane per effetto del respingimento del ricorso da parte del Tar. Il 15 aprile si discuterà del danno economico patito dalla Juve Stabia per la responsabilità oggettiva. Concentrandosi sul campo, mister Guido Pagliuca, squalificato per 2 partite e sostituito in panchina dal vice Nazzareno Tarantino, dovrebbe puntare nuovamente sul 4-3-1-2 con Thiam tra i pali. In difesa Bellich dovrebbe prendere regolarmente il proprio posto accanto a Bachini nel tandem centrale supportato da Mignanelli sulla corsia mancina e da Andreoni sulla fascia destra. Lungo la mediana Meli dovrebbe affiancare Leone e Buglio alle spalle del trequartista Mosti, favorito su Piscopo. In avanti Candellone e Adorante saranno le due punte. Di fronte i gialloblù si troveranno una formazione ionica sulla quale nei giorni scorsi si è abbattuta una penalizzazione di 4 punti per inadempienze amministrative che Capuano ha definito una autentica bomba atomica per lo spogliatoio. In campo, d’altronde, i suoi uomini sono imbattuti da 8 gare con egual numero di successi e pareggi. I precedenti in terra campana narrano di 7 vittorie gialloblù, 3 pareggi e 4 blitz ospiti su 14 sfide totali. Non tutte le partite sono tuttavia state disputate a Castellammare di Stabia, durante la stagione 2008/2009 le due compagini si affrontarono infatti a Sant’Antonio Abate in virtù dei lavori di riammodernamento che interessarono il Menti e la squadra in quel frangente allenata da Dario Bonetti si impose 3-1 grazie alle reti di Amore, Capparella e Biancolino, di Carrozza il momentaneo pareggio pugliese. Salutare per gli allora uomini di Piero Braglia si è rivelata l’ultima affermazione ionica nella città delle acque, il 3-0 dell’aprile 2011 riportò le vespe sulla terra dopo l’impresa di Nocera e di fatto compattò il gruppo in vista dei playoff poi vinti al Flaminio contro l’Atletico Roma. A proposito di promozioni, proprio alle falde del Faito i rossoblù festeggiarono nel 2001 la vittoria del girone C dell’allora serie C2 pareggiando 0-0 alla penultima giornata. L’ultima affermazione interna risale a due stagioni or sono, quando un gol di Bentivegna e una doppietta di Stoppa consentirono alle vespe di imporsi 3-2 vanificando i due gol avversari di Giovinco. Un anno fa le due contendenti si divisero la posta in palio pareggia

ndo 0-0. Sul fronte ex risalta il nome di mister Eziolino Capuano. Il tecnico salernitano è uno degli allenatori più amati dalla tifoseria stabiese dopo che durante l’annata agonistica 2006/07 sfiorò i playoff con una formazione di giovani terribili. In quel torneo, reso epico da molteplici imprese, Capuano guadagnò il soprannome di "Massimo", in riferimento alla pellicola "Il Gladiatore". Il successivo esonero, giunto il secondo anno, non ha offuscato l'amore tra le parti, tant'è che gli fu tributata una autentica standing ovation quando nel marzo 2019 tornò a Castellammare alla guida del Rieti. Alla vigilia della sfida odierna l’attuale tecnico pugliese ha dispensato parole al miele verso la città, i tifosi, mister Pagliuca e la società stabiese. Ironia delle sorte, uno dei ricordi più belli del trainer nella città delle acque è proprio legato ad una vittoria in un derby casalingo con l’Avellino disputato a porte chiuse. Decisivo fu in quella circostanza un gol di Alfredo Femiano che portò poi a festeggiamenti sfrenati all’esterno dello stadio. Spostandoci sui calciatori diversi sono gli ex gialloblù. Si parte da Alfredo Bifulco e Simone Calvano, alle falde del Faito durante l’amara stagione 2019/20 culminata con l’agonisticamente cruento ritorno in Lega Pro, per passare a Mamadou Kanoutè, autore di 7 gol durante il torneo 2016/17, alla meteora Ciro Panico, a Francesco Orlando, tra i protagonisti più apprezzati della gestione Padalino risalente al campionato 2020/21 e più volte associato al club del patron Andrea Langella durante le ultime sessioni di calciomercato, per finire con Simone Simeri, autore nell’annata 2017/18 di 11 gol in 33 apparizioni agli ordini di Caserta. Tra gli spunti di interesse vi è altresì il duello a distanza tra i due tecnici, autentici strateghi e pittoreschi interpreti di una gestione sanguigna e passionale delle gare. Di certo, seppure non come sarebbe giusto potessero fare, i tifosi gialloblù stasera non faranno mancare il proprio sostegno alla squadra. I passionali ed encomiabili esponenti della Curva Sud hanno chiamato a raccolta la città e alle ore 18 si raduneranno presso il Menti per recarsi dove alloggia il club e scortarlo sino allo stadio per poi sostenerlo dall'esterno. Arbitrerà il signor Mattia Ubaldi della sezione di Roma 1, coadiuvato dagli assistenti Santino Spina di Palermo e Giorgio Ermanno Minafra di Roma 2. Quarto uomo Maria Marotta di Sapri. Le vespe preparano l’assalto agli ionici per continuare a sognare.

Juve Stabia (4-3-1-2): Thiam; Andreoni, Bellich, Bachini, Mignanelli; Meli, Leone, Buglio; Mosti; Candellone, Adorante. All.: Nazzareno Tarantino (Guido Pagliuca squalificato).


lunedì 11 marzo 2024 - 06:33 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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