Il campionato delle vespe si chiude in bellezza. Rosafio all'ultimo respiro regala il successo ai gialloblù al termine di un match giocato a ritmi blandi e deciso da un colpo di testa dell'esterno quando la gara sembrava ormai essersi incanalata sul binario dello 0-0. Domenica prossima le vespe sfideranno il Catania nel primo turno dei playoff. Match a gara unica, basterà un pareggio per passare agli ottavi di finale. Carboni effettua un ampio turnover e si affida al 4-2-3-1 con la novità Bacci tra i pali al posto di Russo. Camigliano e Allievi compongono la coppia centrale difensiva, coadiuvati sugli esterni da Cancellotti e Giron. Izzillo e Salvi agiscono in mediana e proteggono le spalle al trio composto da Kanoute, Cutolo e Lisi, che operano a sapporto dell'unica punta Paponi. L'ex Ciullo, dal canto suo, adotta un modulo speculare per l'ultima gara del Taranto tra i professionisti e schiera in attacco Potenza, Balistreri ed Emmausso. I ritmi sono blandi nelle battute iniziali e al 13' è il Taranto a sfiorare il gol con un colpo di testa impreciso di Balistreri, che impatta male su cross dalla sinistra di Emmausso. Le vespe si destano dal torpore al 17' grazie a Izzillo, il cui rasoterra dalla distanza centra il palo alla destra di De Tomi strozzando in gola l'urlo dei tifosi. Al 20' Allievi è costretto ad uscire dal campo per infortunio e al suo posto Carboni si affida all'esperienza di Morero. Al 23' Cancellotti si invola sulla fascia destra e pesca in area Paponi, ma la conclusione ravvicinata dell'attaccante gialloblù sbatte contro De Tomi, abile nel respingere col corpo. Al 30' Paponi raccoglie un pallone vagante in area ma il suo sinistro è sbilenco e la palla si perde ampiamente a lato. Al 38' Lisi su corner da sinistra serve un cross delizioso a Kanoute, ma il senegalese di testa non riesce a coordinarsi bene e spara malamente a lato. Al 44' il Taranto torna ad affacciarsi dalle parti di Bacci grazie ad un tiro dalla distanza di Pambianchi, che non riesce tuttavia ad inquadrare lo specchio della porta. La prima frazione si chiude così a reti bianche dopo 4' di recupero. L'avvio di ripre
sa è tutto di marca stabiese. Al 5' Kanoute riceve palla da Cutolo sul secondo palo, ma da ottima posizione spara a lato. All'8' il senegalese serve un assist delizioso a Paponi su corner dalla sinistra, ma De Tomi si supera sul colpo di testa dell'attaccante gialloblù e sventa il pericolo con un tuffo prodigioso. Carboni decide di cambiare modulo e al 13' inserisce Capodaglio al posto di Lisi, tornando al classico 4-3-3. La partita prosegue a ritmi compassati e le due squadre sembrano poco intenzionate a farsi del male. Al 25' entra anche Rosafio al posto di un deludente Cutolo e un minuto dopo Giron prova a pescare il jolly da posizione defilata, ma la palla sfila a lato. Al 34' Paponi in contropiede riceve palla al limite dell'area, ma si coordina di nuovo male e spara a lato sprecando una buona occasione per sbloccare il match. Proprio quando la partita sembra ormai indirizzata verso il pari a reti bianche, al 47' sugli sviluppi di un calcio d'angolo da sinistra Rosafio anticipa tutti e di testa trafigge De Tomi, portando in vantaggio le vespe e chiudendo in bellezza la regular season della Juve Stabia. Fra una settimana al Menti arriverà il Catania, contro cui anche un pareggio basterebbe per garantirsi la qualificazione agli ottavi di finale.
TABELLINO
JUVE STABIA (4-2-3-1): Bacci; Cancellotti, Camigliano, Allievi (20' p.t. Morero), Giron; Salvi, Izzillo; Kanoute, Cutolo (25' s.t. Rosafio), Lisi (13' s.t. Capodaglio); Paponi. All.: Carboni.
TARANTO (4-3-3): De Toni; Boccadamo, Nigro, Magri, Pambianchi; Paolucci, Guadalupi, Maiorano; Potenza, Balistreri (32' s.t. Magnaghi), Emmausso (41' s.t. Lo Sicco). All.: Ciullo.
ARBITRO: Marco Guarnieri di Empoli
ASSISTENTI: Alessio Berti di Prato – Dario Garzelli di Livorno
MARCATORI: 47' s.t. Rosafio
AMMONITI: Guadalupi (T)
CORNER: 13 - 1
NOTE: 4' rec. p.t.; 3' rec. s.t. - 1474 spettatori per un incasso complessivo di € 7301,00