Un 2019 che si chiude in bellezza per la Juve Stabia. E sono ben 15 le vittorie di questo anno, l'anno dei record per il calcio stabiese. L'arrivo del presidente Andrea Langella ha rappresentato una rivoluzione per la società: le Vespe sono campionesse del girone C con 77 e tornano in B dopo 5 anni dall'ultima partecipazione. Poi, l'anno seguente, dopo un'avvio di stagione non positivo, la svolta della squadra con la vittoria esterna di Trapani. Un anno che si è chiuso nel migliore dei modi e come poteva essere diversamente, vista la vittoria all' 89' contro il Cosenza dopo una partita assai combattuta. Ma «il meglio deve ancora venire» e a dirlo sui social non è solo Luciano Ligabue, ma anche l'autore della rete che è valsa i tre punti. Con la sua ottava rete stagionale, nonostante le critiche di inizio stagione, Forte si è confermato la punta di diamante del t
ridente d'attacco gialloblù.
«Al di là della freddezza, -ha spiegato l'attaccante nel post partita ai microfoni di DAZN- è importante il lavoro di squadra e abbiamo dato il 110%. Una partita forse decisiva per la stagione. Adesso ci godiamo questo momento e poi saremo pronti a ripartire. Il Cosenza ci ha seriamente messo in difficoltà, ma noi abbiamo risposto con la testa. Anche la fortuna ha fatto la sua parte, ma senza il lavoro di gruppo quella palla non sarebbe mai entrata. Questa è la nostra forza. Se siamo consapevoli di questo, lo stadio ci darà una marcia in più. Sarà importante ricaricare le batterie per fare un girone di ritorno completamente diverso. L'anno della svolta? L'anno scorso ne ho segnati 9 in Belgio. Non so cosa avrà in serbo per me il futuro, ma io continuerò ad impegnarmi su questa strada.»